Rassegna storica del Risorgimento
COSTITUZIONI STATI UNITI D'AMERICA 1787; DEMOCRATICI ITALIA SEC
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La Costituzione americana
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Segue un elogio ai magistrati, che sono giustamente onorati, imparziali e consci del proprio ruolo, al quale sono pervenuti perché essi erano virtuosi uomini e costumati, e sovente anche dotti .
Forse oggi gli statunitensi non sono del tutto d'accordo con Angeloni quando fa il quadro finanziario dello Stato. Gli stipendi dei funzionari, a partire dal Presidente, sono esigui e, anche per questo, le tasse non sono gravose. Dove esagera davvero è quando sostiene che non odesi pressoché mai favellare né di eccidj, né di furti, né di falsità, né di artificiosi incendi, né di pubbliche prezzolate dissolutezze, né di altre sì fatte umane pestilenze . Sembra di essere nel Paradiso Terrestre prima della cacciata di Adamo ed Eva!
Poiché, naturalmente, molti italiani guardavano alla Gran Bretagna come ad esempio di libere istituzioni, Angeloni lancia un voluto attacco alla struttura del Regno Unito, dove, dice, la differenza fra ricchi e poveri è enorme.
L'Angeloni seguita poi a vantare la prosperità finanziaria degli Stati Uniti dovuta anche alle scarsissime spese militari. Vuol far comprendere le ragioni dell'emigrazione europea oltre Oceano, nonostante le difficoltà anche fisiche che questa comporta. Tutti san per certissimo di trovarvi una libera novella patria con tutti que' beni i quali sempre tiene la libertà congiunti .
A questo punto del suo ragionamento, Angeloni riproduce per intero i due discorsi dà Madison e di Monroe al momento del passaggio delle consegne. Gli sembra quasi di sentire riecheggiare le parole di Machiavelli! In nota Angeloni sottolinea la diversa situazione italiana che qui non è il caso di riassumere perché ci farebbe uscire dal nostro argomento. Voglio solo sottolineare una osservazione: nelle italiche menti non [vi è] alcun sentimento d'onor nazionale, e perciò di una delle proprietà del più alto valore noi non possiamo essere i posseditori . Questo era il vero problema da risolvere. Far capire ai Piemontesi, ai Veneti, ai Modenesi, giù giù fino ai Siciliani che appartenevano sì a diversi Stati, ma ad una sola nazione. Su questa base sarà Mazzini fra qualche anno a lanciare il suo appello unitario.
Angeloni è convinto, però, che gli Italiani abbiano la capacità di affrontare e mantenere un governo libero come quello degli Stati Uniti, quel governo che propone decisamente a modello sul finire del suo Ragionamento, anche per ragioni geografiche.
Non smetterà mai di dire che l'ordinamento di governo il quale meglio si confarrebbe all'Italia, in acconcio all'estesa sua forma, de' mari che l'accerchiano in grandissima parte, e de' monti che difendonla, sarebbe quello degli Stati Uniti d'America, il quale certissimamente è il migliore che infino a qui sia stato recato ad effetto per reggere un grande Stato, ed il quale assai più che quello di sola una monarchia, o eziandio più che l'altro di più signorie confederate, atto sarebbe a collegare, senza confonderle interamente, le varie parti della nostra bellissima penisola, ed a rendere di ciò contentissimi gli abitator di quelle.