Rassegna storica del Risorgimento
COSTITUZIONI STATI UNITI D'AMERICA 1787; DEMOCRATICI ITALIA SEC
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La Costituzione americana
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Uniti d'America. L'Italia non può essere riorganizzata se non con il sistema della confederazione germanica .
Salfì è veramente il solo, in tutto il pur variegato panorama politico italico, che pensi ad una soluzione del genere! Resta dunque stabilito che l'esempio degli Stati Uniti appariva applicabile in Italia al solo Angeloni.
Certo in quei primi anni della Restaurazione si discuteva sulla Costituzione americana. Ne abbiamo alcune testimonianze.
Quella, ad esempio, di Luigi Anelli, un ex sacerdote repubblicano lombardo, membro del governo provvisorio milanese del '48.9> Nizza lo accolse esule fino al 1859, quando, rientrato in Lombardia, fu eletto deputato per l'estrema sinistra. Egli scrisse una Storia d'Italia che nella prima edizione abbracciava gli anni 1814-1850, nella seconda arrivava al 1863, nella terza al 1867.
Quando si sofferma sulla preparazione della rivoluzione del 1821 in Piemonte, asserisce che fu preferita alla soluzione unitaria quella federale. Scrive testualmente: Pigliavano idea ed esempio dagli attuali Stati d'America, dove ciascuna repubblica è arbitro de' proprii interessi, e parte nulla-dimeno d'una sola repubblica federativa . Certo, nella mente dei piemontesi che avevano fiducia in Carlo Alberto si trattava di una federazione di monarchie e, per ora, solo dell'Alta Italia, di Torino, Milano, Parma e Modena. Comunque, secondo Anelli, si pensava ogni Stato amministrabile a libero senno l'interiore economia; ma uniformi i codici; uno l'esercito e la Marina; e il parlamento custode supremo delle leggi ed arbitro d'ogni negoziato politico, dei tributi, degli eserciti, della pace e della guerra .I(*>
Da aggiungere che il capo della rivoluzione piemontese, Santorre di Santarosa, aveva auspicata certamente una coalizione di principi italiani e aveva ammonito questi ultimi: La nazione porterà ancora qualche anno i suoi ceppi; ma alienandosi dai Principi, cercherà altrove che in essi salute e pace. L'esempio dei Paesi Bassi e degli Stati Uniti non sarà perduto.1" E questo anche se gli appare utopistico per l'Italia Repubblica federativa come Svizzera e America Settentrionale perché supporrebbe tutti i Principi italiani traditori della causa d'Italia.12) Ed, infatti, la scelta si farà, nel 1821, tra la costituzione francese e quella spagnola.
In quegli stessi anni si dovette discutere della costituzione nordamericana anche in Lombardia. Ne abbiamo una testimonianza inoppugnabile in una lettera di Federico Confalonieri da New York sulla quale avremo modo di tornare, per i suoi giudizi tutt'altro che entusiastici. Ora, riferendoci agli anni dei quali stiamo trattando, cogliamo una frase:
9) Vedi su di lui la voce di FRANCO DELLA PERUTA, in Dizionario Biografico, cit., voi. 3 cit.
M> LUIGI ANELLI, Storia d'Italia dal 1814 al 1863, Milano, Vallardi, 1863, voi. I, p. 171.
n) SANTORRE DI SANTAROSA, Delle speranze degli Italiani, a cura di ADOLFO COLOMBO, Milano, 1920, p. 92. L'opera era rimasta inedita.
12) Ivi, p. 97.