Rassegna storica del Risorgimento
COSTITUZIONI STATI UNITI D'AMERICA 1787; DEMOCRATICI ITALIA SEC
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Emilia Moretti
non posso rimanere quell'ammiratore di questo paese e codesto Governo, che si era generalmente fra noi e che eralo io stesso.13)
Credo che di questo interesse si possa cogliere una riprova nel fatto che un letterato che allora viveva della sua penna, abbia pensato di scrivere una Storia Americana. Si tratta di Giuseppe Compagnoni, membro attivo dei governi italo-francesi dalle Repubbliche al Regno italico, noto soprattutto per aver proposto il tricolore bianco, rosso e verde ai Congresso di Reggio Emilia nel 1797. Durante la Restaurazione visse a Milano e pubblicò questa Storia in 29 volumetti! Nel ventottesimo segue passo passo la vicenda legislativa degli Stati Uniti con animo molto favorevole ai provvedimenti adottati per rinsaldare la confederazione.14) Ma si tratta di puro racconto, anche se molto informato.
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Nella vita politica europea e, quindi, italiana, gli anni che seguono la repressione delle rivoluzioni del '20 e del '21 e le condanne esemplari dell'Austria che hanno reso molto abitate le sue carceri, sono di vigile attesa. Un nuovo corso si inizia quando la Francia dà segni di insofferenza verso la monarchia borbonica, avviata a una involuzione reazionaria.
Poiché tra coloro che propugnano i mutamenti vi è La Fayette, è naturale che la struttura statale nord-americana torni a far parlare di sé. Anche fra gli esuli italiani a Parigi, divisi fra loro, e quindi assai deboli, l'idea di una soluzione federale non viene esclusa.
A questo punto entra in gioco la grande figura di Filippo Buonarroti. Nato a Pisa nel 1761, ha partecipato attivamente alla rivoluzione francese schierandosi all'estrema sinistra come seguace di Babeuf.
In esilio a Ginevra prende contatto con gli oppositori italiani del regime napoleonico ed è promotore ed anima di quelle società segrete alle quali abbiamo già fatto riferimento parlando di Luigi Angeloni. Dalla Svizzera passa poi in Belgio e di nuovo a Parigi dove riprende a cospirare, sia per la Francia che voleva repubblicana, sia per l'Italia alla quale assegnava la soluzione unitaria.15) In polemica con i federalisti pubblicò
13) Lettera a Gino Capponi, 24 giugno 1837 in Carteggio del conte Federico Conjalonieri ed altri documenti spettanti alla sua biografìa, a cura di GIUSEPPE GAL-LAVRESI, Milano, 1913, parte JI/2, p. 737.
W) Vedi Storia dell'America in continuazione del compendio della Storia Universale del sig. conte di Segur. Opera originale italiana in 29 voli., Milano, 1820-1823. Su questa Stona vedi CARLO MORANDT, Giuseppe Compagnoni e la Storia d'America , in Annali detta R. Scuola Normale Superiore di Pisa, 1939, pp. 252-261. Sull'A. la voce di GIUSEPPE GULLJNO, in Dizionario Biografico cit., voi. 27, Roma, 1982.
15) La bibliografia buonarrotiana è amplissima. Per una prima informazione vedi la voce di ARMANDO SAITTA nel Dizionario Biografico, cit., voi. 15, Roma, 1972. Vedi, inoltre, ALESSANDRO GALANTE GARRONE, F. B. e l rivoluzionari dell'Ottocento, Torino, Einaudi, 1951, e ARMANDO SAITTA, F. B. Contributo alla storia della sua vita e del suo pensiero, II ed., 2 voli., Roma, Istituto storico italiano per l'età moderna e contemporanea, 1972.