Rassegna storica del Risorgimento

COSTITUZIONI STATI UNITI D'AMERICA 1787; DEMOCRATICI ITALIA SEC
anno <1989>   pagina <437>
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La Costituzione americana
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mento che seguiva nel 1833 la dichiarazione della Sud Carolina che abbiamo citato: quel principio che basta l'aver .gittato, perché fermenti e si riproduca più tardi. In sostanza Mazzini lascia liberi gli Stati Uniti, con una estensione e una posizione geografica che non si può applicare all'Europa, di regolarsi a modo loro, ma gli sembra che la confederazione stessa racchiuda il più forte argomento possibile entro il vincolo fede­rativo applicato a paesi che debbono e vorrebbero starsi uniti in perpetuo .
Non voglio ripercorrere tutte le citazioni sugli Stati Uniti che si trovano negli scritti di Mazzini perché l'ha già fatto Joseph Rossi.18* Mi preme solamente sottolineare che per tutto il corso della sua azione politica insisterà sul fattore geografico. Il paragone stabilito da alcuni fra un continente esteso 1.570.000 miglia quadrate con una Penisola di 95.098 è più che altro ridicolo scriverà nel 1843.19) Quando, nel 1853, Mazzini nutrirà grandi speranze sull'appoggio che gli potrebbe venire da oltre Atlantico fa una concessione all'idea federale: la confederazione americana [ ] rappresenta la sola unità possibile tra i paesi d'un con­tinente intero , concessione dovuta al fatto che gli sembra che le tradi­zioni isolatoci dei fondatori dell'Unione cedano il passo alla coscienza e al fremito della vita virile.30' Diciamo, tra parentesi, che sarà deluso nelle sue speranze di aiuto.
In Italia l'ideale democratico ha una battuta d'arresto negli anni quaranta. Il fallimento dei moti organizzati da Mazzini e da altri provocano reazioni, che non permettono ulteriori tentativi. Poiché, però, una soluzione al problema italiano è necessaria, spunta di nuovo l'idea federale, ma in campo moderato. Si tratta di una confederazione degli Stati esistenti con a capo il Papa o il re di Sardegna dopo la cacciata dell'Austria. Il modello nord-americano non può servire assolutamente a questa corrente di pensiero.
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Prima di considerare il federalismo democratico all'indomani del 1849, non posso trascurare alcune prese di posizione contro i risultati pratici della struttura statale degli Stati Uniti. Essi sono dovuti a due uomini di formazione completamente diversa: Benedetto Musolino e Federico Con-falonieri. Il primo li prospetta, il secondo li constata.
Benedetto Musolino è un democratico meridionale ohe fonda una società segreta I figliuoli della Giovane Italia che, nonostante il nome, non si ispira se non vagamente ai princìpi di Mazzini. Musolino è molto più sensibile ai problemi sociali e, come tale, è stato recentemente risco­perto dalla storiografia marxista. È certamente, però, repubblicano e unitario.
18) JOSEPH ROSSI, The Image of America in Mazzini's Wrìtings, Madison, 1954. Vedi anche EMILIA MORELLI, Mazzini's Image of America, in Proceedings of the Ninth Conference of the AIHA, Washington, 1978, pp. 39-46.
19) Scritti cit., voi. XXV, p. 262 Simbolo politico della Giovine Italia .
20) Ivi, voi. LI, pp. 33-39.