Rassegna storica del Risorgimento
COSTITUZIONI STATI UNITI D'AMERICA 1787; DEMOCRATICI ITALIA SEC
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Emilia Morelli
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Mi avvio alla conclusione. Non posso e non voglio, infatti, occuparmi degli anni, quelli della guerra civile, nei quali gli Stati Uniti furono al centro di tutta la pubblicistica europea. In Italia si parlò del comando che Lincoln aveva offerto a Garibaldi; in Italia si divisero tra notevoli polemiche i sostenitori del Nord e quelli del Sud. Sono discorsi imperniati soprattutto sul problema della schiavitù che non c'entrano col tema che mi sono proposta di trattare.
Mi resta, invece, da illustrare il pensiero di Carlo Pisacane. Ufficiale effettivo dell'esercito borbonico, obbligato a lasciare grado e patria per ragioni d'amore, si formò all'ideale italiano unitario nella Roma del '49, alla scuola di Mazzini. Teorico della guerra, fu avversario di Garibaldi che riteneva improvvisatore. Prima di partire, nel 1857, per la spedizione che lo porterà a morire sulla spiaggia di Sapri, aveva scritto un Saggio su la rivoluzione.42) Cogliamo in queste pagine i pochi accenni agli Stati Uniti, premettendo che Pisacane è unitario, ma, più di Mazzini, aperto all'idea socialista.
Vi è, scrive Pisacane, la possibilità di uno scontro commerciale tra Asia ed Europa, ohe non dovrebbe avvenire in tempi a noi prossimi. E oltre Oceano? Se rivolgiamo lo sguardo all'America, la vediamo posta fra i due Continenti Europa e Asia , fra le due civiltà, e parrebbe destinata a dar compimento a questa legge fatale, nella guisa stessa che l'Italia il fece fra l'Oriente e l'Occidente. Ma gli americani sono dediti al commercio, all'industria e non già alla guerra; i loro prodotti trovano sempre mercati abbastanza vasti, e l'estensione e feracità del suolo di cui dispone, fanno sì ch'essa non ha bisogno di cercare ventura per accrescere le sue prosperità ;43)
Alcune pagine dopo, accennando all'Inghilterra dice che conservò una grande superiorità sui nemici: fu la costanza degli americani e l'abilità di Washington che la vinsero a.*4) Ed aggiunge: Se l'Inghilterra avesse rispettata l'indipendenza amministrativa delle sue colonie, l'America farebbe parte del suo impero .45) Era una previsione del Commonwealth?
Pisacane non segue Cattaneo nella sua ammirazione per la Svizzera; d'accordo con Mazzini ritiene che i cantoni timorosi di perdere, invocherebbero l'aiuto straniero. È convinto che la cosa potrebbe accadere anche in America se il vasto Oceano non la separasse dall'Europa s.46)
Deve confutare chi ritiene necessario un potere dittatoriale e cita
42) CARLO PISACANE, Saggio su la rivoluzione, a cura di GIAIME PINTOR, Torino, Einaudi, 1942.
) ivi, p. 51.
44) Ivi, pp. 90-91.
45) Ivi, p. 104.
46) Ivi, p. 111.