Rassegna storica del Risorgimento

GIUSTIZIA LIGURIA 1784; PORTO VENERE STORIA 1784
anno <1989>   pagina <460>
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Paolo Emilio Faggioni
qui [...] denuntiat [...]: Abbitando io colla mia famiglia su l'isola Palmaria, e tenendo casa in questo luogo, nella quale tengo qualche robba necessaria, cioè olio, et altro per servirmene in occasione che ritorno nel presente luogo: avendo dunque nel corrente mese riposto da circa quarti tre olio2) in una giara esistente in essa mia casa situata in detto luogo nel secondo ordine in vicinanza della casa d'Andrea Manfrone,3* et essendo questa mattina Bianchetina mia moglie portatasi in essa mia casa ha ritrovato mancare da detta giara da circa un quarto olio, e ritornata essa mia moglie su di detta Isola per darmene aviso della mancanza di detto olio, e sapendo d'avere domenica prossima passata lasciato detta giara quasi piena a risalva, che mancava da circa oncie quattro 4> che non fosse piena, che perciò avendomi detta mia moglie data tal notizia, di subito mi son portato ad essa mia, e visitando detta giara di olio ho ritrovato nella stessa mancarvi da circa un quarto olio,5) et avermelo rubato, che perciò ne facio la presente denoncia affine che venendo in cognizione del reo, o rei venghi, e venghino puniti, e castigati alla forma delle leggi, e Statuto Criminale di questa Serenissima Dominante, et al rifacimento di detto mio olio .6>
Ci son vari modi di parlar di storia, piccola o grande che sia: si può dissertare sui documenti; sul loro contenuto, sui perché, sui loro autori o destinatari; darli per conosciuti e accatastar diatribe su quanto li riguarda o su quanto essi trattano; si possono compilare dotti o men dotti scritti nei quali la nostra fantasia storica (così necessaria) abbia campo di espandersi; si possono collazionare ed analizzare totalità o minute parti di archivi, di blocchi o di singoli scritti; si può dedurre per gli altri o suggerire; indicare o istradare; aiutare a capire o capire per gli altri. Ebbene, questa volta non faremo nulla di tutto ciò. Rispolve-
2) Qui si intende tre quarti di barile, perché il quarto, o quarta, non era misura da liquidi, ma da aridi, quale sottomultiplo della mina. La misura quarto è generica, anche se comunemente usata per l'olio riferita al barile, ed è rimasta nell'uso comune, ancor oggi, per gli acquisti minuti, come quarto di chilo. 'Il barile da olio equivaleva, in Genova, a litri 65,480; a Porto Venere ed in Riviera, a litri 64,192.
3) Le case di Porto Venere, alte sugli scogli, erano costruite, e tali sono restate, su due schiere parallele, o ordini, le une attaccate alle altre e tra loro comunicanti, per formare come doppie mura del Borgo-fortezza verso il mare. Sono separate da una via sulla quale danno le facciate e si aprono i portoncini della scala diritta e ripidissima: il carrogio retto dal quale partono scalinate strette e precipiti verso il mare e, in su, verso il castello.
4) L'oncia, equivalente a gr. 26,395, era la dodicesima parte della libbra (gr. 316,750). Mancava pertanto un etto di olio.
5) Quindi, 16 litri circa.
ài Archivio Storico del Comune di Porto Venere (d'ora in poi, ACPV), Registri degli atti criminali, reg. 296 (anni 1783-1785), ce. 97 r e sgg. Tutte le successive citazioni relative al processo sono tratte da questo stesso registro.