Rassegna storica del Risorgimento

GIUSTIZIA LIGURIA 1784; PORTO VENERE STORIA 1784
anno <1989>   pagina <463>
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Processo a Porto Venere nel 1784 463
Nel pomeriggio dell'indomani, il Podestà si reca nell'abitazione del Canese, come abbiamo visto sitae Portusveneris in secundo ordine domo-rum in vicinia domus Andreae Manfroni accompagnato dal notaro e dal Messo per osservare e rendersi conto della modalità e della consistenza del furto. La prima osservazione è dunque rivolta al luogo. Si è veduto et osservato detta casa con una sola finestra di sopra d'altezza dalla strada o sia carroggio sino alla chiappa della medesima finestra da circa dodici palme,11) et al di sotto di detta finestra esiste una ferrata, che forma finestra in quadrato palmi quattro circa, e la prima soprascritta finestra d'altezza palmi sette circa, e di larghezza palmi quattro circa, quale finestra ha la sua crocerà, o sia mezz'aria, che si chiude colle arve di legno, per quali mezz'arie si giudica essere francamente passati li ladri, et ascesi in essa finestra prima saliti per mezzo dell'attaccamento alla detta ferrata, che resta in diritura sotto della stessa finestra, et attacatosi alla chiappa della finestra, con facilità il ladro, o sian ladri si può, e si possono essere attacati, alla detta crocerà, che era apperta, e dalla quale introdotosì in essa casa aver fatto il detto furto di suddetto olio in essa giara. In quanto poi alla merce rubata, si è pure veduto, et osservato nella stanza di detta casa verso il carroggio retto M due giare da olio una vacante et altra, ove è stato portato via, o sia rubato detto olio, che si vede essere detta giara da circa la metta .
Esaminato il campo d'azione, occorreva ricostruire la dinamica del furto. Ecco allora che Bartolomeo, il figliolo di un vicino di casa, si presta a mostrare agli astanti le possibili mosse del ladro. In primo luogo si è veduto esso Bartolomeo Manfrone salire su di detta finestra di essa casa francamente per mezzo della ferrata che esiste sotto di detta finestra, et attaccatosi alla chiappa colle arve chiuse della stessa finestra, e da quelle alzatosi è gionto alle mezz'arie di sopra, e si è introdotto francamente in essa casa, et indi dalle medesime mezz'arie è nuovamente disceso in esso carroggio con essersi nel distendersi giù dalla detta finestra appoggiato colle piante dei piedi in essa ferrata, et indi da quella alta del detto carroggio circa palmi sei è disceso a terra come si è veduto, et osservato.
La dimostrativa scalata del giovane, che peraltro, come vedremo, non sarà punto eguale a quella effettivamente compiuta dai ladruncoli, viene effettuata non soltanto alla presenza del Podestà, notaro e Messo, ma
da poppa, e gonfio nel mezzo (A. GUGLIELMOTTI, Vocabolario marino e militare, Roma, C. Voghera, 1889, ad vocem). Tipica imbarcazione a remi delle coste liguri; portava un albero con vela (latina ed era utilizzata per la pesca e per limitati trasporti.
il) fi palmo, decima parte della canna, corrispondeva a cm. 24,808. L'altezza della finestra dalla strada era pertanto di circa tre metri.
32) Come si è già detto, il caroggio retto era la strada centrale di Porto Venere, praticamente l'unica; ancor oggi (ignobili bancarelle di souvenìrs a parte) è eguale a quella del tempo in cui i Genovesi, nel XIII secolo, cingevano di mura la loro colonia,