Rassegna storica del Risorgimento

LEGA DOGANALE ; MORICHINI CARLO LUIGI
anno <1914>   pagina <608>
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608 Fernanda Gentili
senso di Carlo Alberto al principio animatore della Lega doganale e da evitare ogni discussione tecnica in materia; 13 il 31 credette necessario riassumere in succinto le vicende della sua missione con questo rapporto:
Vostra Eminenza noli4 ossequiato sito foglio dei 23 giustamente osserva che la mia missione non aveva altro scopo fuor quello di ottenere l'adesione generica dei Principi Italiani alla lega doga-naie j e però le forme che assicurarono quella del Granduca pote­vano èssere MMnti. ad assicurare altresì quella del Piemonte. Or qui mi è d'uopo notare due differenze. Primieramente quando io trattai della lega a Firenze la negoziazione era segretissima, e condotta affatto al di fuori delle vie ministeriali. Qui all' incontro il Re un dapprincipio mi rimise ai Ministri, e la lunghezza della negoziazione, e l'intervento di un Inviato Toscano fecero sì che -in capo a meno di un mese non potè più essere un segreto. La pubblicità delle trattative è stata certamente un grande aiuto a conseguire l'intento ; né ha punto indisposto per altra parte l'ani­mo di S. M., giacché ognuno ha potuto vedere che io non l'avevo in nessun modo procurata, uè vi avevo data per conto mio nes­suna occasione. Ma la medesima pubblicità rendeva altresì oonvs niente pel decoro della Santa Sede e del Re che la negoziazione si terminasse con un atto diplomatico del quale, se occorresse, potesse darsi al pubblico una chiara e precisa notizia. Seconda­riamente, a Firenze avevo trovate poche difficoltà, ohe una sola conferenza era bastata a superare. Qui ne avevo trovate molte, gravi e tati che, ottenuta .-ancora l'adesione del Be',, non mi pa­reva ingiusto il sospette che dagli oppositori; si trovasse poi modo di renderla nulla' in eletto,- finche mediante un atto scritto e non segreto di sua natura non fosse divenuta jrrétrattabile.
Secondo queste istruzioni io avrei dovuto contentarmi di ot­tenere che il Re consentisse liti genere a deputare suoi Gonimis-sarìi nel Congresso destinato ad architettare la lega, senza punto entrare a discatore le nonne fondamentali con cui le operazioni del Congresso dovessero regolarsi E questo veramente è quello a che io ho. costantemente rivolto le mie pratiche fino al otto­bre evitando sempre ogni discissione, sopra i modi di mettere la lega ad efletto j si per le ragioni < da Mgr. Pro Tesoriere sono ottimamente spiegate e si ancora perchè dicevo che le condizioni