Rassegna storica del Risorgimento
BANCHE; CASSA DEL COMMERCIO E DELL'INDUSTRIA REGNO DI SARDEGNA;
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Paul Martin Howell
un'eventuale vendita delle ferrovie statali, il che accadde nel 1864, ma in circostanze molto diverse.
Considerata nel contesto più. lato dello sviluppo bancario e ferroviario del Regno di Sardegna nei decenni prima dell'Unità, la storia della Cassa del Commercio e dell'Industria negli anni cinquanta dimostra chiaramente che in questi settori il capitale, l'iniziativa e /'expertise stranieri pesarono molto meno di quanto generalmente si crede. È anche evidente che la ben nota prosperità e l'aspetto moderno dell'economia del Regno sardo negli anni cinquanta furono basati solidamente su un trend di sviluppo che aveva le sue radici nei decenni precedenti, ma che fu frenato a livello istituzionale dalla politica conservatrice della monarchia amministrativa. Questo fatto, a sua volta, fa pensare che, per l'Italia, l'industrializzazione sia stata un processo graduale che risaliva lungo tutto l'arco dell'Ottocento, e non un balzo breve e drammatico iniziato intorno al 1900. Allo stesso modo, le istituzioni e le politiche capitalistiche di stampo moderno instaurate nel Regno di Sardegna negli anni cinquanta sono in contrasto con le soluzioni meno avanzate adottate dopo l'Unità. Da qui l'ipotesi che gran parte dell'incertezza e della lentezza dello sviluppo economico dell'Italia liberale fosse non tanto il risultato delle insufficienze o dell'arretratezza del capitalismo italiano, quanto del trionfo di élites non capitaliste su quelle autenticamente capitaliste, quando si trattò di plasmare le istituzioni e determinare le politiche del nuovo Stato unitario.