Rassegna storica del Risorgimento
CARTEGGI (FABRIZI-RICASOLI); CARTEGGI (GIORGINI-RICASOLI); FABR
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Sull'annessione della Toscana
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essere tripartita: un regno dell'Alta Italia, uno della Italia meridionale ed uno della Italia media preordinato ad impedire le pericolose emulazioni tra i primi due ìW Di quanto sostenuto in .passato, rimaneva in questo scritto ben poco; ad esempio la sua preferenza per le istituzioni rette da una monarchia costituzionale e il giudizio positivo sul libero Piemonte , giudizio però mitigato da una difesa non proprio a spada tratta dagli appunti che gli altri governi muovevano a quello di Torino: licenziosa la stampa, allentati i vincoli della fede, e segnatamente scemate la riverenza verso di clero, desideri impazienti e smodati di -riforme politiche e religiose, mire ambiziose, aspirazioni superlative.40*
In conclusione si può affermare che il lavoro Delle eventualità italiane era espressione di quei circoli moderata che ricominciavano ad occuparsi della questione italiana, ma su basi conservatrici; infatti da una parte volevano strapparti le redini dell'iniziativa alla democrazia, dall'altra escludevano aperture verso i ceti popolari, la direzione dei quali nel '48-'49 era loro sfuggita di mano. Per questa chiusura lo scritto fabriziano, malgrado contenesse proposte per allargare le libertà civili, pagava il pesante tributo politico di dover blandire governanti screditati, propugnando tesi, come ad esempio quella dell'Italia tripartita , che intaccassero il meno possibile lo statu quo istituzionale e sociale della penisola. In questo modo però si permetteva la persistenza del particolarismo, si offriva uno scarso contributo ad ampliare le basi sociali del moderatismo e in Toscana si dava vita ad una battaglia di retroguardia, perché già da alcuni anni nel Granducato aveva preso corpo un nuovo gruppo di tendenza moderata, che si era impegnato attivamente in favore di un'Italia unita, monarchica e costituzionale, (prendendo come punto di riferimento il Piemonte.
Questo gruppo, cercando di coagulare transfughi della democrazia e quei moderati, che, a differenza degli appartenenti alla cerchia di Rica-soli e di Capponi, non avevano accettato che la restaurazione granducale fosse avvenuta col concorso delle baionette austriache, fino dal 1851 aveva dato vita ad una vivace stampa clandestina. Infatti in un bullettino del 12 aprile di quell'anno si annunciava che costituzionali veri , propugnatori del trono circondato d'istituzioni popolari e della indipendenza dallo straniero , avevano deciso di ricorrere alla stampa alla macchia, per opporre un argine alla reazione baccante, per prevenire la rivoluzione e
affine di concilialo colla moderna civiltà, è giustissima; ma 11 Rossi non è stato solo a dirlo. Quell'uomo insigne previde ciò che sempre avverrà finché vi saranno 100 in 200 milioni dì cattolici; vale a dire che il Papa sarebbe difeso e ristabilito nella sua sede; e per questo appunto volle fare un tentativo estremo di conciliazione che non riusci per la esiguità de' mezzi di esecuzione di cui disponeva, ed anco perché nella coscienza <le* popoli la denominazione sacerdotale estesa a tre milioni d'uomini, ormai si reputa non che inutile, dannosa alla religione (BLL, Aut. B, ad nomen, ins. 69, inedita).
*> Ivi, p. 177. Uguali concetti anche alle pp. 194-195.
-> M, p. 82.