Rassegna storica del Risorgimento

CARTEGGI (FABRIZI-RICASOLI); CARTEGGI (GIORGINI-RICASOLI); FABR
anno <1990>   pagina <216>
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Giovanni Luseroni
la questione non rimaneva pregiudicata in faccia al Congresso.
Mi ha fatto vedere un dispaccio di Londra che tempera quelli più risoluti di Lajatico.
Ho stimato bene di darti subito questi schiarimenti sull'attitudine probabile di questo governo.
Si aspetta Hudson a giorni.
Intorno al Guerrazzi ho scritto al barane.
Addio. In fretta mi dico
aff.mo amico G. Fabrizi
V
G. FABRIZI A [B. RICASOLI] *
Torino, 20 gennaio 1860
Caro amico
Ti iscrissi in fretta due righe subito dopo il nostro arrivo a Torino: 9I> ieri ti scrisse il Giorgini.92* Oggi aggiungo quel poco che ho raccolto do­po aver discorso col gen. Dabormida, col segretario Carutti, con Sir James, Arese, Massari, Cadorna ecc.
Per me il ministero è caduto perché l'opinione pubblica voleva ài conte di Cavour alla Direzione degli affari quando questi entrarono in una nuova fasi [sic] per il nuovo indirizzo dato dall'Imperatore alla sua politica. Questa è la cagione principale. Le cagioni secondarie sono gl'im­prudenti maneggi con uomini del partito estremo, i quali tendevano a compromettere chi non deve esser mai compromesso, le improvvide dila­zioni del ritorno al regolare esercizio delle libertà pubbliche, la politica timida e vacillante che in parte deriva da alte necessità, in parte dal poco accordo dei ministri tra loro. Il mutamento ministeriale è stato qui, a Genova, e in specie a Milano accolto con gioia pubblica. Ora la questione è questa. Il nuovo ministero potrà, vorrà entrare in una nuova via? Quanto al volere non se ne può dubitare vedendo alla sua testa l'uomo più emi­nente e risoluto che abbia il Piemonte. Quanto al potere io non vedo altri ritegni tranne quelli che piacerà all'Imperatore di porre. Per noi quel ohe più preme è di sapere se il nuovo governo sarà risoluto a promuovere ed effettuare l'unione con tutti i mezzi che saranno in suo potere, e se l'uso di questi mezzi incontrerà ostacolo nell'Imperatore e in qualche altra gran­de potenza. Come già il Giorgini ti ha scritto, al nostro primo arrivo qui
*0 BLL, Aut. B, ad nomen, ins. 73. Per la risposta si veda Carteggi di Bettino Ricasoli, oit., voi. XI, p. 290.
91) Ivi, p. 264.
Ivi* PP< 256-266. Per la datazione di questa lettera si veda quanto abbiamo detto alla nota 63.