Rassegna storica del Risorgimento
CARTEGGI (FABRIZI-RICASOLI); CARTEGGI (GIORGINI-RICASOLI); FABR
anno
<
1990
>
pagina
<
224
>
224
Giovanni Luseroni
te. Siete due forze, e per il bene d'Italia conviene che camminiate d'accordo e strettamente uniti.
Nella cassa v'era un grosso pacco a me diretto per il re Vitt. Em.e. Gradirei prima di presentarlo di sapere cosa contiene.
Ier sera ebbi il tuo dispaccio in cifra col quale ci raccomandi di far relazioni a te dirette oltre le lettere confidenziali.97) Prima di ricever quel dispaccio io avevo impostato una breve relazione del nostro viaggio, e di quel che s'era fatto a Torino, e anche per consiglio del Giorgini l'avevo diretta al ministro degli Affari Esteri, perché rimanesse qualcosa negli Archivi.98) D'ora innanzi procederò come mi dici.")
Un padre Ugolino Fazzolis minore osservante piemontese si è presentato a noi per -pregarci d'interporci per fargli ottenere il permesso di predicare la quaresima a Pistoja. Egli ci ha rassicurato pienamente sui suoi intendimenti, ed ha messo in campo un argomento che veramente sembra validissimo tanto al Giorgini che a me, cioè che essendo piemontese non può dal Governo toscano essere considerato come forestiero, come è stato qualificato. No: mai non possiamo senza contraddirci respingere un piemontese come non statista ancorché sia frate, e crederei che fosse il caso di togliere il divieto, e di riserbarlo per i predicatori che ci potessero venire da Roma e da Napoli. Parlane col Salvagnoli.
M Viviani deve essere passato da Genova senza farsi vedere dal Console e senza farci sapere nulla.
Giorgini in questo momento è fuori di casa. Ti scrisse ieri sull'affare Fanti. Spero che saprai accomodar questa piccola vertenza con la tua solita prudenza. Non converrebbe che ci si dicesse che non vogliamo l'unificazione dell'esercito italiano. Cencio l'ha presa troppo col generale, e mi dispiace di sentire che l'animawersione sua è cosa ormai più che palese. Ti dico questo in stretta confidenza e per tua norma. Cencio non sa dissimulare quando gli par di vedere un modo di procedere senza franchezza. Piace anche a me di non dissimulare la mia maniera di sentire, ma talvolta è necessario.
Di cuor ti saluto
aff.mo amico G. Fabrizi
volta
Massari ha avuto la tua lettera.
Viene costì tra qualche giorno il sig. Corte, segretario della Legazione sarda a Londra, che desidera molto di conoscerti. Accoglilo dunque con la consueta tua benevolenza.
97) Cfr. Carteggi di Bettino RicasoU, cit, voi. XT, p. 296.
98) wt Pp. 296-297, nota 1.
59) in verità almeno un'altra volta Fabrizi relazionò a C. Ridolfi (cfr. Ivi, p. 331, nota 1).