Rassegna storica del Risorgimento

CARTEGGI (FABRIZI-RICASOLI); CARTEGGI (GIORGINI-RICASOLI); FABR
anno <1990>   pagina <229>
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Sull'annessiorie della Toscana
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delle cose, dichiarare che il governo intende procedere immediatamente alle nuove elezioni per il Parlamento nazionale, e invitarla a sciogliersi per far luogo a quello. Questa convocazione dovrebbe esser fatta appena si sapesse il giorno stabilito per le elezioni nel Regno subalpino che sarà, credo il 7 o l'8 di marzo. Sta a te a esaminare la convenienza di questo procedimento sul quale il Cavour esitava a pronunziarsi.
Nella tua ultima lettera mi accenni l'idea che forse convenga che ci separiamo, che uno vada a Parigi, e l'altro resti qua, idea vagheggiata dal Giorgini. Io prima di muovermi vorrei che tu esaminassi bene la cosa, e tu mi dicessi se Galeotti e Cini non si muovono altrimenti.
Ti prego di dirmi cosa contiene il pacco diretto al Re perché io sia in grado di presentarlo al C. Nigra Intendente della Casa. Si tratta sempre di quello che era nella cassa.
Il March. Albergati vorrebbe avere notizie intorno ad [sic] Lorenzo Puini di Radicofani.
Mi pare che sia per ogni verso conveniente di far eleggere Cavour a Firenze come dimostrazione di politica nazionale, che farà impressione in Europa, ed anco perché giova renderci benevolo questo eminente uomo di Stato.
Giorgini continua a star bene. Vede spesso Massimo d'Azeglio, che aiuta anch'esso l'opera nostra.
Di cuore mi confermo
aff.mo amico
G. Fabrizi
Se si fa l'unione, come si spera, in marzo, (mi diceva un colonnello) bisogna pensare ai benemerito Cadorna: converrebbe riserbargli il coman­do d'una divisione.
XIII
G.B. GIORGINI A [B. RICASOLI] m
Torino, 31 [gennaio] 1860
Massari deve averti comunicato ieri il contenuto d'un dispaccio ingle­se dal quale si rileva che quel governo non solamente approva l'annes­sione ma crede anche venuto il momento di effettuarla. Lord Russell ha detto ai Marliani che ha già rimesso all'Imperatore un progetto concepito in questo senso. Il progetto e l'opinione dell'Imperatore saranno proba­bilmente conosciuti domani a Torino e Sir James Hudson il quale non ha dato queste notizie seguiterà ha [sic] tenermi in giorno delle trattative. Egli crede che queste trattative occuperanno ancora un paio di settimane non potendosi fare a meno d'informare la corte di Vienna, e dovendosi
"*) BLL, Aut. B, ad nomm, ira. 911. Per la risposta si ycda Carteggi di Bettino Ricasoli, cit., voi. XII, pp. 29-30.