Rassegna storica del Risorgimento
LEGA DOGANALE ; MORICHINI CARLO LUIGI
anno
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1914
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pagina
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610
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riere ha fatte in specie sopra ciascuna delle tre condizioni. Nondimeno io prenderò la libertà di soggiungere qualche cosa anche intorno a 'queste, perchè quando ancora mi riesca di escluderne la discussione dalla trattativa presente, non sarà inopportuno ohe le difficoltà siano anticipatamente conosciute da chi dovrà preparare le istruzioni pei Commissari!..
Quanto alla sede del Congresso, mi pare che la questione sia risoluta in favore di Roma, quando si convenga che se Napoli aderirà, il congresjp M terrà' a Roma, giacché di Napoli sembra assai più probabile l'adesione ohe il rifiuto, considerati i suoi interessi economici. Se pere Napoli non aderisse, mi parrebbe pericoloso il difendere le ragioni di Roma con l'argomento della centralità, perchè questo porterebbe a conchiudere in favore di JTirenze, "3fé sarebbe prudente il proporre Genova in luogo di Torino, perchè sarebbe un offendere il Re nel suo amor proprio, senza nessuna speranza di riuscita.
La seconda osservazione, come seriamente osserva Mgr. Pro-Tesorieréj non può importare una grave discussione fra lo State Pontifìcio e il Piemonte,, ma bensì fra questi due Stati è-1 Toscana j giacché finora la [Toscana ha tenuto un sistema di libera concorrenza;;-il Piemonte, come dicono, un sistema protezionista; e lo Stato Pontificio un sistema misto, ma più prossimo al secondo che al primo. La Toscana si protesta che non potrebbe né economicamente né politicamente recedere gran tratto dal suo sistema* presente. L'opinione pubblica non solamente nel suo interno, ma in tutta Italia le è favorevole, sicché il riservare tutta la questione ai Oommissarii senza stabilire fin d'ora politicamente un principio direttivo, potrebbe portare- runa o l'altra di queste due conseguenze' o che !l Granducato pigliasse nella formazione della tariffa comune un assoluto predominio, o che.il Congresso si seio-gliesse dichiarando la lega impossibile.
Finalmente quanto alla terza-condizione debbo dire ohe la mìa espressione che nella lega Germanica x proventi si ripartiscano [HL ragion composta della popolazione e della estensione territoriale/,era inesatta se s'intende dei proventi già depurati dalle spese* ma se si parla di prodotto lordo, questo realmente si ripartirebbe secondo i principii germanici in ragion di ambedue gli elementi ; cioè della popolazione, perone è la misura delle epese necessarie alla. custodia del confine medesimo.