Rassegna storica del Risorgimento
CURATO FEDERICO; EUROPA RELAZIONI DIPLOMATICHE 1830-1859; REGNO
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1990
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pagina
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269
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. Libri e periodici 269
alla raccolta del materiale che contiene qualche inesattezza e una introduzione della direttrice della Biblioteca di Storia Modèrna e Contemporanea, il catalogo.
Esso è uno strumento offerto al ricercatore per avere una informazione completa sui periodici in lingua italiana editi tra il 1914 e il 1919. Occorre notare che il secondo limite temporale, ben al di là del termine cronologico della fine della guerra, è dovuto al fatto che, secondo i curatori, gli effetti della guerra, nello specifico campo, si fanno sentire almeno fino alla metà del 1919.
Il Catalogo è preceduto da una Avvertenza per la consultazione , estremamente importante per comprendere i criteri con cui sono segnalati i periodici. Le testate sono 1098 ed un elenco dei giornali di propaganda austriaci , quello dei giornali di soldati e -per soldati , l'indice degli enti autori e dei luoghi di pubblicazione aiutano alla consultazione dei citati testi.
I curatori concludono la loro nota introduttiva sottolineando come nella raccolta disponibile dalla Biblioteca sia poco o nulla rappresentata la stampa di opposizione: presente solamente la stampa benpensante, quella del fronte militare e quella del fronte interno a sostegno della guerra. Un segno questo che, nel quadro della guerra psicologica, nel settore specifico della propaganda e della contropropaganda, i margini per dare una informazione completa e generale sono estremamente ristretti se non nulli.
Un catalogo, quindi, estremamente utile, chiaro, ben articolato e preciso, guida sicura per ricerche specifiche presso la Biblioteca. La riproduzione a colori di alcune prime pagine dei giornali più significativi danno una veste tipografica superiore al normale.
MASSIMO COLTRINARI
La rivalutazione del Risorgimento Pugliese e Meridionale attraverso l'opera di Michele Viterbo. Atti del Seminario di Studi 13 e 14 aprile 1987, a cura del Comitato di Bari dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano con il patrocinio dell'Amministrazione provinciale di Bari; Bari, Levante, 1988, in 8, pp. 236. S. p.
Oggi, ancora oggi, a circa un secolo e mezzo dalla proclamazione del Regno d'Italia, dopo gli sforzi compiuti per saldare le due Italie, sforzi che sono stati, comunque li si voglia giudicare, notevoli, anche se potevano essere più produttivi, il problema meridionale ancora esiste, vivo, concreto, 'tangibile, problema tra i problemi nazionali.
Studi innumerevoli sono stati compiuti, analisi capillari sono state portate a termine, eppure non è stato fatto tutto quello che doveva essere fatto, la conoscenza dei fenomeni, delle situazioni e degli ambienti non è stata così dettagliata da essere sufficiente ed adeguata risposta.
Gli Atti del Seminario di Studi, dedicato a Michele Viterbo, presidente per circa venti anni (1954-1973) del Comitato di Bari dell'Istituto per la storia del Risorgimento, altrimenti noto come Peucezio , ci offrono l'opportunità, non solo di apprezzare, con la luce della memoria, il suo lavoro culturale, ma anche e soprattutto, di meditare sulle sue tante ricerche condotte in difesa del Sud e della Puglia . A proposito degli uomini, come Viterbo, che hanno operato nella vita con slancio e onestà, viene sempre da considerare riduttiva una definizione della loro azione, che molto spesso diviene e si fa consapevole apostolato: nell'ambito di una regione e di una particolare area geografica, I loro contribuii valgono e giovano, invece, alla società civile senza confini e senza delimitazioni territoriali.
VINCENZO G. PACIFICI