Rassegna storica del Risorgimento

CARTEGGI (GARIBALDI-MAINERI); GARIBALDI GIUSEPPE LETTERE; MAINE
anno <1990>   pagina <307>
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B. E. Maineri e Garibaldi
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letteraria. In questa distinguiamo, per comodità, quattro fasi, non delimi­tabili cronologicamente con assoluto rigore, le quali corrispondono anche a quattro filoni: i romanzi giovanili d'influsso guerrazziano,12) i romanzi e le novelle di gusto fantastico u) (non a caso il Maineri era definito l'Hoffmann ed il Poe italiano), gli scritti con finalità scopertamente peda­gogica,14) i racconti e romanzi su cui influisce lo stile manzoniano,15) via via raggiunto mercè studio ed attenta revisione ad ogni ristampa dei propri libri.
II. Nel marzo 1859, in un'atmosfera incandescente il Maineri pubblicò un opuscolo1 diffuso a migliaia di esemplari. Si trattava di un'allegoria, infarcita di reminiscenze veterotestamentarie, dantesche, guerrazziane, machiavelliche e leopardiane, nella quale Cesare Borgia appariva ad evocare il guerriero d'Italia per fare la patria, l'unità desiderata.17)
Alla domanda tentatrice sulla patria del Duca di Valentino, il Maineri risentito risponde:
E perché non dovrei riconoscer la patria? Quale vita può avere più un cuore a cui manca la fé' della patria e di Dio? La patria, quest'arcana parola, come il verbo del Nazareno! La patria, dicesti, come se quest'elettrico accento possedesse ancora tutta la sua antica virtude! Là dove 20 milioni fan zitto sull'interna e straniera tirannide e vi trascinano giorni da schiavo, tu parli di patria? Ed io qui, cui ritornava il naturale ardimento: 'Che sparli, rispondeva, d'Italia? Cercami, su, una terra dove più sangue abbia arrossato la scure del carnefice; volgi le pagine della storia di tutte quante le nazioni, e dimmi ove siansi consumati sacrifizi maggiori; dove fremiti e conati abbiano di più stancato i tiranni; dove il desìo dell'avita potenza siasi ridestato più ardente: e allora se
Associazione, 1874; In., Pietro Rota, Firenze, Pellas, 1875; ID., Un rettore di campagna, Roma, -Italiano, 1878; ID., Alfredo Baccarini, Roma, Giornale lavori pubblici, 1878; In., Giuseppe Rovani, Torino, La vita italiana, 1880; In., Fra Giovanni Pantaleo, Roma, Economica, 1883; ID., Carlo Mariani, Torino, Roux, 1884; ID., Gioachino Pepoli, in // Risorgimento italiano, a cura di L. CARPI, Milano, Vallardi, voi. Ili, 1886, pp. 371426.
12) B. E. MAINERI, Ubaldo, Genova, Sordomuti, 1857; ID., Solitudine, Milano, Autori-editori, 1865; et vide sub 27 et 32.
13) B, E. MAINERI, In una valle, Firenze, Muse, il866; ID., Letture romantiche, Soresina, Tonani, 1869; ID., L'abbazia di S. Lao, Milano, Polittì, 1871; Io., Nero e azzurro, Milano, Battezzati, 1875; ID., Fra Guidino, Milano, Battezzati, 1875.
M) B. E. MAINERI, // Giardino d'Italia, Milano, Salvi, 1871; ID., L'Adolescenza strenna nazionale italiana, Milano-Roma, 1871-1881, volumi dieci.
K) B. E. MAINERI, Voci del cuore, Milano, Battezzati, 1871; ID., I verdi anni, Milano, Carrara, 1875; ID., L'ultimo veglione, Milano, Brigola, 1875; ID., S. Filomena, Milano, Bortolotti, 1876; ID., L'orfana della stella, Ancona, Aurelj, 1880; ID., Nuovi racconti, Milano, Lombarda, 1880; ID., Serena, Firenze, Civelli, 1888; ID., Lottare e vincere, Torino, Roux, 1890,
1 fi. E. M[AINERI], La voce di un morto. Agli italiani od una mascherata in quaresima, Genova, Lavagnino, 1859.
17) B. E. MAINERI, Proemio a D. MANIN - G. PALLAVICINO, Epistolario politico 1855-1857, Milano, Bortolotti, 1878, p. xxxvi.