Rassegna storica del Risorgimento
GIORNALI ITALIA 1870; ITALIA POLITICA ESTERA 1870; QUESTIONE RO
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1990
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317
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INTORNO AL DISCORSO DI VISCONTI VENOSTA ALLA CAMERA DEI DEPUTATI DEL 19 AGOSTO 1870
Il 19 agosto 1870 alla Camera dei Deputati la Sinistra, con una interpellanza dell'on. Mancini, sferrava un -duro attacco al ministero Lanza ed in particolare alla politica di Visconti Venosta, allo scopo di spingere il Gabinetto in carica ad abbandonare ogni velleità di appoggio militare alla Francia soccombente e di ridar vigore alla Convenzione di Settembre, mai denunciata dal governo italiano, nonostante i fatti del 1867 e la sua sospensione fino ai primi di agosto 1870, quando l'esercito d'occupazione francese iniziava ad evacuare lo Stato Pontificio, lasciando unicamente al Regno d'Italia la responsabilità come nei protocolli del 1864 sottoscritti dallo stesso Visconti Venosta di tutelare il territorio della S. Sede dalle mene rivoluzionarie e dalle aspirazioni delle componenti politiche nazionali di opposizione.1) L'interpellanza dell'on. Mancini voleva costituire per l'opinione pubblica nazionale anche una sorta di chiarimento dell'aspro dibattito apertosi in Italia con la guerra franco-prussiana tra una Destra in maggioranza filo-francese e non priva di sensi di colpa per il mancato intervento a fianco della sorella latina, ed una Sinistra machiavellica, che non si peritava di farsi strumento della Prussia, e tesa ad incidere profondamente sull'opinione pubblica nazionale con una soluzione anche sbrigativa e cruenta della questione romana che mal si accordava con la politica dei mezzi morali che dal 1861 sino allora aveva costituito, se non sempre la prassi (si pensi alle ambiguità dei Governi Rattazzi in relazione ai fatti di Aspromonte e Mentana), l'enunciato ideale delle formazioni governative rispetto alle suggestioni politiche e ideologiche dell'opposizione a tal riguardo.)
Il discorso dell'on. Mancini, esponente di punta della Sinistra meridionale,3* era condotto con un ritmo ed una logica serrati, che scarso margine di reazione sembrava concedere al pur dialettico ministro degli
i) Sulla situazione politica italiana che portò alla discussione parlamentare del 19 agosto 1870 ai veda R. MORI, II tramonto del potere temporale 1866-1870, Roma, 1967, pp. 502-511; per il giudizio storico sulla Convenzione italo-francese del 15 settembre 1864 si veda IDEM, La questione romana 1861-1865, Firenze, 1963, pp. 216-220.
2) Sul diverso sentire politico dei due principali schieramenti parlamentari, cfr. F. CKABOD, Storia della politica estera Italiana dal 1870 al 1896, voi. I: Le premesse, Bari, 1951, pp. 3477.
3) Su P. S. Mancini cfr. F. CHABOD, op. clt ad nometu Anche A. CAPONE, L'opposizione meridionale nell'età della Destra, Roma, 1970, ad nomen.