Rassegna storica del Risorgimento

GIORNALI ITALIA 1870; ITALIA POLITICA ESTERA 1870; QUESTIONE RO
anno <1990>   pagina <332>
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Carlo M, Fiorentino
Interessante è notare come vi fosse da parte del ministero degli Affari Esteri e del gabinetto particolare di Vittorio Emanuele II un certo orgasmo nel cercare di reperire anche l'altro Indirizzo con le 300 firme risalente al maggio 1860. In questo senso scrive l'Aghemo al Castellengo dopo aver appreso il contenuto dell'appunto del Blanch ricevendone peraltro una risposta negativa:
Per quante ricerche siansi praticate nell'archivio di questo ministero non è stato possibile il trovare traccia dell'Indirizzo presentato a S. M. nel 1860 dai cittadini romani, per cui io sono rincrescente di non essere in grado di potere ottemperare alla richiesta fattami dalla S. V. Ill.ma colla riverita Nota al margine distinta.41
Non datosi per vinto l'Aghemo scriveva ancora il 30 agosto al direttore della Biblioteca reale di Torino,42) ricevendo lo stesso giorno risposta tele­grafica negativa.43) Sempre il 30 agosto il capo del gabinetto particolare di Vittorio Emanuele II informava il ministro degli Esteri sull'esito della ricerca:
Debbo avvertire la E. V. non essere stato possibile di ritrovare l'Indirizzo dei cittadini romani presentato a S. M. il Re nel 1860 e contenente pressoché tre­cento firme. Le ricerche vennero fatte negli archivi del ministero della R. Casa e presso la biblioteca di S. M. in Torino.44)
Alla luce di questa documentazione, il discorso di Visconti Venosta alla Camera il 19 agosto 1870 acquisisce nuove sfumature interpretative, che consentono di chiarire maggiormente le intenzioni di fondo ed il signi­ficato politico-diplomatico dell'azione del ministro degli Esteri in relazione all'ultimo atto della questione romana. Abbiamo detto che il senso politico di quel discorso consisteva non tanto nell'affermazione della necessità di­plomatica del ripristino della convenzione di Settembre, come pure era stato inteso dall'opposizione e dall'opinione pubblica interna ed internazionale, quanto nel ribadire il ruolo primario ed anzi esclusivo del Governo ri­spetto all'opposizione stessa ed ai moti di piazza nella soluzione di tutte
* Aghemo a Castellengo, Firenze, 22 agosto 1870, in ACS, Ministero della Real Casa, Gabinetto di S.M. il Re d'Italia, anno 1870, fase. 967.
4i) Castellengo a Aghemo, Firenze, 26 agosto 1870, Ivi.
42) Aghemo a Promis, Firenze, 30 agosto 1870 (minuta), Ivi.
) Telegramma di Promis a Aghemo, Torino, 30 agosto 1870 (trascrizione), Ivi
44) Aghemo a Visconti Venosta, Firenze, 30 agosto 1870 (minuta), Ivi. L'Indirizzo delle circa 10.000 Strat fu riconsegnato ali'Aghemo dal Blanc il 5 ottobre 1870 (/vi), e dal capo del gabinetto particolare di Vittorio Emanuele II nel novembre 1870 restituito al ministero della Real Casa. La pratica si chiude definitivamente il 17 novem­bre quando il principe Dori a, già prefetto dì Palazzo di S.M. il Re e ff. di ministro della Real Casa a partire dalla seconda metà del novembre 1870, accusava il ricevimento dell' Indirizzo {Ivi).