Rassegna storica del Risorgimento
DEMOCRATICI ITALIA 1870-1885; DOTTO DE' DAULI CARLO LETTERE
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1990
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Alfonso Scirocco
problemi sentimentali in cui si trova invischiato, dei sogni per l'avvenire, e manifesta l'ardore del suo animo.
Guardo l'epoca in cui viviamo, i fatti compiuti, i fatti da compiere. Il mio desiderio è di avere ancora io parte alla grande opera dei nostri giorni. Sono incamminato sulla via, ma è lunga, lunga. Qual è quella sete che mi divora non rare volte? è la sete di gloriai , scriveva il 13 dicembre 1863 da Modena.13)
Uno scritto giovanile, Necessità di armarsi, sull'urgenza di completare l'unità, datato Palermo 27 luglio 1862 (i giorni della spedizione garibaldina che sarà bloccata ad Aspromonte), spiega la scelta della vita militare. Altri scritti l'Umanità, del 9 marzo 1865, e L'avvenire del genere umano, Bologna 16 marzo 1865 con osservazioni sul cammino della civiltà, sugli ostacoli che trova il progresso morale e civile, sulla necessità che i migliori agiscano per il trionfo del bene, ci illuminano sul collegamento tra patriottismo e giustizia sociale operato dal Dotto, che lo porta tra i mazziniani.14)
Entrato, quindi, nell'esercito per portare un concreto contributo alla liberazione di Roma e Venezia, Dotto fu nominato sottotenente nel 1864. Destinato al 41* (reggimento di fanteria, fu di presidio a Bologna nel 64-65, e nel '66 partecipò alla guerra.
Deluso dalle vicende di una guerra che aveva tanto attesa, nell'agosto del '67 si mise in aspettativa. Nel settembre si recò a Ginevra, al congresso della pace, con altri democratici, e vi incontrò Garibaldi. A fine settembre raggiunse a Napoli Giorgio Imbriani, col quale era rimasto in strétto contatto. Da una lettera di Giorgio del gennaio '67 (Dotto è ancora in servizio) risulta che i due amici si apprestano ad affrontare insieme i pericoli e le glorie di una grande lotta; per il momento si pensa ad una spedizione a Candia.15) Un'altra lettera dell'agosto, in cui Imbriani espone a lungo ideali e delusioni, attesta che Dotto desidera abbandonare definitivamente l'esercito e dedicarsi ad una libera professione:16) perciò Giorgio gli manda notizie suH'esame di licenza liceale, mentre lo informa sui propositi per la spedizione a Roma voluta da Garibaldi.17)
13) Le lettere, con documenti riguardanti la permanenza nella Scuola di Modena e la carriera militare di Carlo, sono presso la Famiglia Dotto. Il padre rivolse al figlio non minore affetto: nel 1878, in occasione della Pasqua, comincia la giornata rivolgendo per primo un voto di affetto al più caro dei figli, al più distinto tra i gentiluomini, al più caldo e sincero tra i patrioti... (Fermo 21 aprile 1878, Ivi).
14) Pondo Dotto, p. 481. Le date indicate nell'elenco vanno rettificate.
K) Napoli 30 gennaio 1867, Albo a Giorgio Imbriani, cit., <pp. 170 sgg.
16) Napoli 9 agosto 1867, Ivi, pp. 171 sgg. Imbriani dichiara anche che per
lo spaventevole spettacolo della miseria è venuto nell'opinione che la questione sociale
debba avere la precedenza su quella politica, e che mal si pretende far degli ottimi
cittadini là dove il bisogno materiale prostra ogni attributo morale... .
") Napoli 11 settembre 1867, Fondo Dotto, p. 473.