Rassegna storica del Risorgimento

DEMOCRATICI ITALIA 1870-1885; DOTTO DE' DAULI CARLO LETTERE
anno <1990>   pagina <356>
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Alfonso Scirocco
Bovio. Nella previsione di una riunione segreta del partito in occasione del congresso, questi si impegnò anche a redigere una memoria sulla situazione del partito repubblicano nelle province meridionali, con la quale si deve fare intendere che qui tutto è pronto per la insurrezione. Dotto avrebbe convalidato la tesi presentando moltissime lettere di comitati circondariali eccitanti costantemente all'azione.79) In un'altra riunione del 15 marzo dirigenti di Napoli e di altri centri del Mezzogiorno confermarono che la preparazione all'insurrezione era in uno stadio avanzato.* Il 26 marzo, infine, si decise di inviare a Roma Dotto e Romanelli, ai quali si aggiunse poi Azaele Ventrella, senza il programma, promesso e non redatto dal Bovio; i delegati avrebbero invece portato al congresso quesiti di ordi­ne economico.81)
H risultato delle tesi napoletane avanzate nella riunione privata tenuta in casa di Siro Fava fu quello che si poteva prevedere. Secondo il que­store, Dotto scrisse agli amici da Roma (dove si trattenne) che la proposta di azione dei delegati meridionali incontrò l'opposizione della maggioranza degli intervenuti e i liguri non ebbero riguardo di chiamare i meridionali visionari.52) A Napoli venne Felice Dagnino, nella speranza, andata delusa, di riattivare l'Alleanza Repubblicana. Dagnino confermò lo scacco subito a Roma dai rappresentanti napoletani. La maggioranza aveva ritenuto
che un moto isolato peggiorerebbe le condizioni del partito e lo ricaccerebbe indietro; che il solo mezzo praticabile per prepararsi a conseguire la libertà gli è quello di rendere forte l'associazione mercé il riordinamento ed estensione del­l'Alleanza Repubblicana; che l'opportunità di sostituire l'azione all'apostolato può esser non lontana e bisogna per ciò prepararsi a coglierla. Per cui organizzazione della società l'Alleanza e propaganda repubblicana.83)
Le direttive del partito continuavano ad andare verso l'azione legale. Per discutere a fondo la cronica questione dell'unificazione delle correnti democratiche e per decidere sull'atteggiamento da tenere nel caso di ele­zioni generali, si decise di riunire i principali esponenti repubblicani il 2 agosto 74 a Villa Ruffi, presso Rimini.84) Dotto, rappresentante del Mezzo­giorno, partì da Napoli il 31 luglio, sorvegliato strettamente dalla polizia come uno dei più. temibili agitatori.85) Il governo ritenne che l'adunanza
79) Questore al prefetto, altra nota del 2 marzo, ASN, Gab. Pref., f. 159.
*J) Questore al prefetto, 18 marzo 1874, Ivi,
*!) Questore al prefetto, due note del 27 marzo, Ivi.
82) Questore al prefetto, 31 marzo, Ivi. Particolari sullo svolgimento della riunione nella nota del ministero dell'Interno del 4 aprile, Ivi.
) Questore al prefetto, 7 aprile 1874, Ivi.
**) Sulla preparazione del convegno e l'allarme delle autorità A. BERSELLI, op. cit., cap. IX.
*5) Prefetto di Napoli al prefetto di Ancona, Napoli 31 luglio 1874, ASN. Gab.