Rassegna storica del Risorgimento
DEMOCRATICI ITALIA 1870-1885; DOTTO DE' DAULI CARLO LETTERE
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1990
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Carlo Dotto de' Datili
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che le popolazioni meridionali erano pronte ad insorgere: *5) si trattava delle vecchie illusioni.
Poco consistente fu, quindi, l'attività del partito a Napoli nel corso del 1876 con la nota Associazione democratica letteraria *> e l'ennesima ricostituzione di un Comitato centrale del Napoletano e di una giunta esecutiva, senza Dotto, lontano da Napoli, e di un Centro direttivo del partito repubblicano, con Dotto, in contrapposizione al Bovio.97)
Ancora sull'organizzazione e sullo statuto di un'associazione democratica troviamo affaccendati i repubblicani napoletani nel 1877; W fu anche fondato un circolo giovanile intitolato a Giorgio Imbriani, già esaurito nel dicembre.") Erano continue le voci di trattative tra repubblicani e socialisti. Nel 77 furono questi ultimi ad agire da soli col moto del Matese, rapidamente fallito.101
La constatata impossibilità di passare all'insurrezione nonostante il malcontento e la miseria delle masse significava insufficiente penetrazione degli ideali repubblicani nella società italiana e dava ragione a chi riteneva opportuno insistere in primo luogo sulla propaganda. Abbiamo visto che, dopo la morte di Mazzini, col declino e l'estinzione dei giornali da lui fondati, si era posto il problema di dar vita nella capitale ad un autorevole quotidiano di importanza nazionale; cosa non facile per la difficoltà di reperire finanziamenti adeguati. Analogamente, nei centri di consolidata tradizione repubblicana si cercò di far sorgere o risorgere giornali locali.
Dopo ViUa Ruffi Dotto si impegnò attivamente anche nel settore della pubblicistica. A Napoli nel 1875 collaborò alla Spira un quotidiano di grandi ambizioni fondato da Giovanni Bovio, che aspirava ad assumere un ruolo preminente tra i repubblicani italiani. Dotto, poco favorevole alle teorie boviane, diede pochi articoli, uno solo nei primi mesi di vita del giornale, uscito il 4 aprile, nove tra il 30 giugno e il 29 luglio, data in cui cessò la pubblicazione della Spira per le solite difficoltà finanziarie: articoli modesti, dovuti alla necessità di sopperire all'assenza di Bovio, alcuni veri e propri riempitivi come quello sulla Sardegna del 24 luglio.101)
95) Questore al prefetto, 19 luglio (altra nota) e 19 ottobre 1875, Ivi.
96) Per notizie sull'associazione questore al prefetto, 3 ottobre 1876, ASN, Gab. Pref., f. 234.
97) Questore al prefetto, 17 marzo e 29 giugno 1876, Ivi.
98) Questore al prefetto, 28 maggio, 1 e 3 giugno 1877, ASN, Gab. Pref., f. 414. Tra i promotori e dirigenti c'è Dotto.
99) Questore al prefetto, 1 giugno (altra nota), 14 giugno, 6 luglio, 1 agosto, 4 e 10 novembre, 1 dicembre 1877, Ivi.
ioo) sul movimento socialista a Napoli in questi anni A, SCIROCCO, Democrazia e socialismo, cit, pp. 286-296.
loi) Sulla Spira A. SCIROCCO, Democrazia e socialismo, cit., pp, 269-279, e