Rassegna storica del Risorgimento
DEMOCRATICI ITALIA 1870-1885; DOTTO DE' DAULI CARLO LETTERE
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1990
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Alfonso Scirocco
APPENDICE*
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Napoli, 5 agosto 1873
Egregio signor Federico
Vi scrivo, reputandolo necessità e dovere.
È questa (la seconda volta che vedrete i -miei caratteri; la prima si fu quando vi diressi, a nome e insieme al Comitato dell'Associazione Democratico Radicale del Napoletano, il 2 luglio dell'anno scorso, una lettera per parteciparvi Istituirsi di detta Associazione; a quella lettera voi rispondeste da Albisbrunn il 28 luglio.
Vi ho di poi veduto due volte, cioè al Teatro dell'Argentina nel novembre dell'anno passato, e l'ultima volta la sera del 24 novembre in casa del sig. Castellani, ove son venuto a salutarvi insieme al mio amico Niccolò Montenegro. Dubitando se l'indirizzo che allora mi lasciaste, presso Ad[riano] L[emmi], fosse tuttora valido, vi mando la presente per un'altra via.
Il latore di questa vi dirà più estesamente e lo scopo della mia lettera e la necessità di effettuare una prossima riunione, che non superi il numero di dodici individui delegati a rappresentanti per Sicilia-Calabria, Napoli, Roma, Marche e Umbria, Toscana, Romagna, Bologna, Parma, Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto.
Che questa riunione abbia luogo in Firenze o in Roma verso il 7 settembre o il 1 ottobre.
È ormai necessario, indispensabile, urgente lo stabilire definitivamente un accordo serio una coesione completa, una organizzazione compatta, una disciplina profonda e un unico e solo centro direttivo in stretta relazione con i varii centri, indipendenti oggi tra loro, ma che dovrebbero restare da qui innanzi fermamente collegati tra loro e dipendenti dall'unico centro direttivo.
Avendo scritto in tal guisa a Maurizio, e ad Aurelio avendoglielo fatto dire, mi rivolgo contemporaneamente anche a voi per lo stesso motivo.
Qui le cose procedono bene, e la sostanza è molto meglio di quanto sembri apparentemente. È ormai più di un anno che alacremente mi occupo per sistemare gli affari insieme ai migliori e volenterosi. Però, lo ripeto anco una volta, urge una direzione centrale, la quale con polso fermo, con autorità assoluta tenga le varie fila strettamente legate e dipendenti.
Il latore della presente vi darà il mio indirizzo attuale, avendo da qualche tempo cambiato quello che vi lasciai nello scorso Novembre.
* I documenti sono riportati nella stesura e nella grafia originali, senza i rituali sicl Nelle lettere abbiamo preferito lasciare anche i saluti, indicativi del grado di intimità tra i corrispondenti.
J) C. Dotto a F. Campanella, Napoli 5 agosto 1873, Archivio Storico del Risorgimento, Firenze, Fondo Campanella.