Rassegna storica del Risorgimento
DEMOCRATICI ITALIA 1870-1885; DOTTO DE' DAULI CARLO LETTERE
anno
<
1990
>
pagina
<
381
>
Carlo Dotto de* Bauli
381
Napoli, 6 luglio 1878
Carissimo Eugenio
Da lungo tempo anelo fissar la mia dimora duratura in una città di Romagna, o Rimini, o Cesena, o Forlì, o Faenza, o Imola, o Ravenna, o Lugo.
Possiedo i miei certificati dell'insegnamento dato in questa e il diploma di Professore di Storia e Geografia nelle Scuole Tecniche e Normali; e mercé questo diploma posso insegnare regolarmente e legalmente in qualunque Scuola, Istituto o Convitto dello Stato.
Per poter dunque effettuare il mio desiderio io mi rivolgo a te, confidando nella tua amicizia e nella tua lealtà, affinché tu mi possa rispondere, appena ti sarà possibile, se vi è probabilità che in qualche Scuola o Istituto o Convitto Provinciale o Comunale delle suddette città vi sia o un posto vacante o aperto un concorso per una cattedra sull'insegnamento del quale do posseggo il diploma, onde io possa prepararmi in tempo o alla domanda o al concorso, Tra le scuole provinciali, preferirei, ove fosse possibile, la Scuola Nautica Provinciale di Rimini.
Salutami cordialmente i tuoi figli, e gli amici Turchi e Comandini.
Addio per ora, scrivimi il più presto che potrai, vivi sano e sereno a lungo voglìmi bene, e inviandoti un abbraccio di tutto cuore, credimi immutabilmente
tuo sempre affano amico Carlo alias Don Luigi
XI11)
Forlì, 26 aprile 1879
Mio carissimo amico
Da una settimana ci siamo novellamente lasciati, e scrivendoti ricordo quei brevi istanti passati insieme.
Da Firenze andai ad Empoli col Germi, ottimo e bravo amico. Rimasi circa dodici ore a Pisa e "due ore a Livorno. A Roma parlai nel senso della necessità di toglier via ogni equivoco, e fui tra i sette che si astennero. Dai giornali avrai 'rilevato il tutto. Ora staremo a vedere cosa ne uscirà fuori, benché diciotto anni di dura esperienza ci mostrino pur troppo la vanità di certi mezzi, e come sia d'altronde manifestato che nessuno si toglie volontariamente il mantello se non costretto dalla forza.
Addio per ora, egregio amico mio, salutami il Corsi e il Gerini quando
10) C. Dotto ad E. Valzania, Napoli 6 luglio 1878, Biblioteca Malatestiana, Cesena, Carte Valzania.
H) C. Dotto a L. Minuti. Forlì 26 aprile 1879, MCRR, b. 596 (29-6).