Rassegna storica del Risorgimento
DEMOCRATICI ITALIA 1870-1885; DOTTO DE' DAULI CARLO LETTERE
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1990
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Carlo Dotto de' Dauli
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XVI w
Forlì, 22 gennaio 1883
Il Prof. Carlo Dotto de' Dauli insegnante nelle scuole Tecniche municipali è persona colta e quanto alla vita privata gode fama di onestà. Egli è in politica un frenetico e rabbioso avversario delle attuali istituzioni, è di fede repubblicana tendente anche un po' al socialismo. Si trovò presente all'assassinio dei due Carabinieri in Filetto, ove egli arringava i radunati. La parte dove la sua intelligenza sembra maggiormente far difetto è questa che egli non intende né sembra capace di intendere che sebbene niuno creda lui capace di assassinare o far deliberatamente assassinare Carabinieri o altra gente qualsiasi, vi sono discorsi, eccitamenti ecc. che possono condurre a quei fatti alcune persone naturalmente bieche e selvagge o che hanno indistinto il concetto del limite. Per modo che, se la complicità del Prof. Dotto non fu stabilita, né si poteva nel senso giuridico, io credo che nel senso morale non si possa interamente escludere. Da ciò la S.V. IlLma vedrà che i suoi rapporti colle sette politiche cui appartengono gli imputati di quel misfatto sono assai intime.
E gioverà anche che io ricordi, come, dopo il fatto di Filetto, essendo sorto un grido generale di riprovazione che colpiva tutta la Romagna, fu qui iniziato il giornale Il Cittadino Romagnolo , nel quale aveva gran parte il Prof. Dotto, il quale giornale si proponeva di attenuare l'orrore di quel fatto e forse anche aiutarne la posizione rispetto alla giustizia, in -un modo per verità poco generoso, accumulando cioè narrazioni di pretesi fatti di provocazione degli agenti della forza pubblica che avrebbero esasperati gli animi dei Romagnoli, e messili nella disposizione di commettere simili reati, quasi che non fosse noto generalmente che il principale eccitamento negli ignoranti e selvaggi gregari dei partiti sovversivi viene dalle istigazioni tribunizie, che non concludono certo apertamente allo assassinio dei Carabinieri, ma vi dispongono l'animo colle continue istigazioni.
Ora fra questi tribuni il Dotto è uno dei principali.
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Roma, 22 agosto 1896
Carissimo Gigi,
Grazie della tua cartolina del 17.
Pur troppo vi sono dolori che non hanno conforto, angoscie ineffabili, che il pensiero ogni dì rinnovella! Ed io non ebbi l'amaro sollievo di chiù-
16) Prefetto di Forlì al prefetto di Ravenna, Forlì 22 gennaio 1883, minuta, Archivio di Stato, Forlì, Prefettura, Riservate di Gabinetto, b. 105, fase. 119. Ringrazio il dott. Roberto Balzani per la cortese segnalazione.
17) C, Dotto a L. Minuti, Roma 22 agosto 1896, MCRR, b. 596 (29-13).