Rassegna storica del Risorgimento

REPUBBLICA ROMANA 1798-1799
anno <1990>   pagina <435>
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LA NASCITA DELLA REPUBBLICA ROMANA H E LE SUE STRUTTURE PROVVISORIE I I
La conquista di Roma da parte dei francesi nel 1798.
Dopo l'uccisione del gen. Duphot, avvenuta in Roma il 28 dicembre 1797, 111 gennaio 1798 lo stesso Napoleone dava al gen. Berthier l'ordine di marciare su Roma. Ed, infatti, poco dopo, Berthier poteva annunciare l'avanzata nello Stato Pontificio, diretta a punire gli assassini, gli stessi che avevano bagnato le loro mani nel sangue dello sfortunato Bassville.1)
Frattanto, però, le diplomazie di mezza Europa si erano poste in movimento poiché l'occupazione dello Stato Pontificio (che si intuiva pros­sima), creava non pochi problemi, soprattutto per evitare la rottura di un equilibrio anche se questo era (come tutti riconoscevano) assolutamente precario. Thugut e Gallo, infatti, non pensarono ad altro che a mettersi d'accordo con Talleyrand. Ed il primo, il 16 gennaio 1798, inviava a Cobenzl (suo rappresentante a Rastadt) istruzioni precise perché, da un lato si mostrasse fiducioso nella moderazione della Repubblica francese, e dal­l'altro, si riservasse, in ogni caso, il diritto di esigere dei compensi per i vantaggi, considerati inevitabili, della Repubblica Cisalpina.
Dal canto suo, il marchese del Gallo, mentre faceva garantire da Ferdinando IV al Pontefice la salvezza della sua sacra persona e la salva­guardia del patrimonio di S. Pietro, protestava con Trouvé la sua amicizia alla Francia. Ma non poteva dimenticare che, solo pochi mesi prima, il 13 luglio 1797, aveva scritto ad Acton: Il Re deve considerare lo Stato del Papa come una dipendenza sua, la quale sempre che il Re lo vuole, verserà nei suoi domini tutto il suo denaro .2)
Frattanto, la Francia inviava a Napoli il gen. Brune con il compito di far comprendere al Re che opporsi alla punizione dei colpevoli equi­valeva ad approvare il delitto. Ed inoltre, il generale doveva far sapere al Re che Francesi, dopo Roma, si preparavano a proseguire per Napoli in unione ad una flotta pronta a partire da Tolone, come già aveva fatto Latouche-Tréville nel 1792.3> Anche con l'Austria, la Francia (pur di avere
*) A. DUFOURCQ, Le Regime jacobin en Italie. Etude sur la Républlque Romaine (1798-1799), Paris, 1900, p. 92, nota.
2) M. BATTAGLINE Alti, leggi, proclami ed altre carte della Repubblica napoletana -1798-1799, Napoli, SEM, 1983, 1, p. 113 <clt. Atti).
3 A. DUFOURCQ, op. cit p. 85.