Rassegna storica del Risorgimento

REPUBBLICA ROMANA 1798-1799
anno <1990>   pagina <440>
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Mario Battaglini
sono quelle della famosa Municipalità di Milano [...] stanno riuniti nel Palazzo di Montecavallo . Come si vede la lettera dell'Azara chiarisce alcuni punti che sia in Bourgoing che in Sala e più ancora nell'appunto del Doria, rimanevano oscuri. E cioè: 1) il mutamento della Congregazione fu dovuto esclusivamente ai francesi, senza alcun intervento di Azara; 2) scopo della modifica era soprattutto quello di avere un interlocutore valido (dovendosi ignorare il Pontefice), col quale discutere e al quale rimettere, di volta in volta, la esecuzione degli ordini del generale francese; 18> 3) Azara, con­ferma, poi, la anomala composizione mista della Congregazione con la partecipazione di laici, oltreché di cardinali; a proposito dei quali è da notare la presenza, oltremodo qualificante, del cardinal segretario di Stato; 4) infine sappiamo da Azara che la nuova Congregazione si riuniva (cosa anche questa significativa) nel Palazzo del Quirinale.
E certo pertanto, che, dal 12 o 13 febbraio fino al 15 il governo dell'ex Stato Pontificio sia stato posto da Berthier in mano ad un organo da lui scelto e creato che nulla aveva a che 'fare con la vecchia Congre­gazione della quale aveva conservato unicamente il nome.
Nell'Arto del Popolo Sovrano, si dice che i Consoli dovranno eserci­tare le funzioni quali nel passato governo si adempivano dalla COSI' DETTA Congregazione di stato . Ed infatti, quella istituita colla piena intelligenza del generale Francese (come dice il Sala) non era la Congregazione di Stato ben nota ai Romani, ma solo qualcosa di simile: una COSI' DETTA Congregazione di Stato, appunto.
Nella realtà era, questa, un organo non permanente che i pontefici, di volta in volta istituivano per risolvere questioni che avessero implicato una qualche relazione con i governi civili.19) Con Pio VI, una Congre­gazione di questo tipo fu costituita per studiare l'atteggiamento da assumere nei confronti della Francia rivoluzionaria .> Essa, pertanto, nulla aveva a che vedere né con l'organismo suggerito al pontefice da Berthier, né con il Consolato, come è detto nell'Atto del popolo Sovrano.
Concludendo su questo punto, la costituzione della così detta Con­gregazione di Stato, è un fatto di eccezionale importanza poiché preannuncia la fine del potere temporale. È la prima volta, infatti, che un organo dello Stato Pontificio viene posto in essere senza il concorso della volontà del Pontefice, costretto ad assecondare i propositi del generale francese.
IS) Si trattava, cioè, di un organo di governo ed infatti Azara dice che le funzioni del nuovo organo erano le stesse della famosa municipalità di Milano anche se è pressoché impossibile individuare quale sia la Municipalità alla quale l'Azara fa riferimento.
V. anche una lettera del Padre Borra allo Spreti, del 13-14 febbraio, che parla proprio di Governo civile (la lettera è in A, M. Gius ALBERTI, Verso la giacobina Repubblica Romana (1797-1798), Roma, 1933, p. 25).
) N. DEL RE, La Curia romana. Lineamenti storico-giuridici, Roma, 1970, p. 77.
2p> Ibidem Infatti, la congregazione creata da Pio VI aveva il nome di Congregatìo super negotiis ecclesiasticts regni Galtorum,