Rassegna storica del Risorgimento

REPUBBLICA ROMANA 1798-1799
anno <1990>   pagina <443>
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Nascita della Repubblica Romana
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Viceversa, nella mattinata, si radunarono al Foro Romano (allora, ancora Campo Boario) da quattro a cinquecento persone per ascoltare il discorso del medico Nicola Corona. Questi disse, fra l'altro: Il dispo­tismo più feroce che vi aveva avviliti sino a farvi perdere il gran nome di Romani, cade estinto e rovinoso all'innalzamento di quell'Arbore che sorge sostenuto dalle vostre volontà libere... e piantato sopra le sacre e solide basi dei diritti umani. E un'altra cosa disse Corona, che è som­mamente importante: la giornata di oggi è quella in cui si manifestò il voto e il consenso unanime della vera libertà . Tuttavia il voto non si espresse, a quel che sembra, nel Foro, bensì sul Campidoglio, dove alcuni notai, come narra il Valentinelli, si rogarono in solidum dell'Atto che vollesi bugiardamente far credere in nome del popolo romano.
Questo, comunemente conosciuto come l'Atto del popolo sovrano, si considera, quindi, come quello che segna la nascita della nuova repubblica.
Ed è perciò da questo che iniziamo la nostra ricerca e, in particolare dalla attestazione dei Notai, della quale ecco il testo, come è nella copia manoscritta: Sieguono le sottoscrizioni di molte migliaia di Cittadini Romani, alla presenza dei quali, e di numerosissimo altro Popolo Romano letti cui alta voce li presenti Fogli, furono ad alta voce, con generale accla­mazione, e con universale applauso confermati ed approvati. Chiudono, le firme di cinque Notai.
Nella copia a stampa bilingue (l'unica che, come il manoscritto, contenga il testo di una certificazione notarile) è, invece, scritto:
Après, suit la signature des plusieurs mille personnes, devant qui et beaucoup d'autres le present acte a été lu en entìer, approuvé, confirmé aux acclamations de tous sur le Capitole le jour 27 Pluvióse an 6 Republicain .
Certifié par les Notaires susignés
Siegue di poi la sottoscri­zione di molte migliaia di persone, componenti un popolo innumera-bile, avanti il quale il presente atto intieramente fu letto, approvato, confermato ed acclamato con infi­niti applausi sul Campidoglio a di 15 Febrajo Anno I della repubblica Romana .
Sieguono le Legalità
Citoyens Notaires
Jean Lorenzini
Pierre Cataldi
Ange V. Martelli u *B?0,e (sic)
Romain
Cittadini Notari del popolo Romano
Giovanni Lorenzini Pietro Cataldi Angelo V. Martelli
Come si vede, la attestazione, anche se formalmente diversa da quella contenuta nel manoscritto, sostanzialmente, però ad essa si richiama. Le uniche vere differene stanno nel numero dei Notai, che la copia bilingue indica in tre, e nella data che, nel testo italiano è secondo il calendario gregoriano e, in quello francese, secondo il calendario repubblicano, mentre nel manoscritto manca del tutto, in questa sede.
Questa attestazione e le firme ad essa apposte prospettano una serie di interrogativi ai quali è necessario dare una risposta, anche se non facile.