Rassegna storica del Risorgimento
BALLA GIACOMO; MERLONI GIOVANNI; SOCIALISMO ROMA 1900-1910
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1991
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Giuseppe Barbalace
Nel prefuturista Balla del periodo romano sussistono altri elementi di riflessione, altri aspetti sociali. In Fallimento, 1902, si possono intravedere, seppur limitati ad una bottega artigiana, i rischi d'impresa, connessi alla tipica attività terziaria della capitale: il piccolo commercio. Se i commercianti tessono l' elogio del profitto , devono anche prevedere eventuali perdite. Il discorso rimanda alla vittoria amministrativa dei partiti popolari del novembre 1907. La giunta Nathan affronta i rapporti tra attività di vendita, distribuzione, calmiere dei prezzi, bagarinaggio , attrezzature dei servizi collettivi.15) I grandi mercati cittadini rivestano un ruolo strategico in relazione agli altri impianti del territorio urbano e ne favoriscono la funzionalità: Montemartini si reca all'estero per studiare i più aggiornati sistemi di conservazione frigorifera. Ma è azzardato, fuori dalla storicizzazione della fase romana di Balla, cercare tutto ciò in Fallimento. Non si può certo parlare di significativi volumi edilizi per il commercio capitolino del 1902 o del 1907 tale da avvicinarsi alle gallerie-vetrate dell'Ottocento europeo. Siamo di fronte ad un più modesto (e disordinato) insieme di banchi di vendita, talvolta con una parziale piazza coperta . Nulla di più.
Il piccolo e medio commercio esprime come in altre città nuovi ceti sociali di benestanti. Con II proprietario, 1904-1905, Balla ha il merito di richiamare l'attenzione su tale fenomeno. Infatti, Balla delinea un uomo ormai comune della società romana del Novecento: un ex-capo-mastro muratore diventato signore , appaltatore (oppure, uno dei tanti mercanti di campagna che, dall'Italia centrale, giungono nella capitale). Ora ha potuto acquistare un casale-villino alla periferia dei Monti Parioli. Dalla finestra contempla il terreno e, probabilmente, sta chiedendosi di quanto potrà salire, in futuro, il prezzo della proprietà. Il tema della città in trasformazione lega a sé il ritratto: ma, in Balla almeno in questo Balla niente interni d'alta borghesia. E non meraviglia che Il proprietario, esposto alla Mostra romana di Belle Arti del 1905, abbia suscitato clamori (e non soltanto, come al solito, per la sua luce ).
L'elettricità, ricordata da Cardarelli in Roma 1907, è al centro di una delle prime realizzazioni futuriste di Balla: Lampada ad arco, 1909, e raffigura il modello Brunt che, già nel 1904, rischiara le principali vie di Roma (la tela ritrae uno spicchio della Stazione Termini). Nel 1910,
15) Cfr. G, BARBALACE, Giovanni Montemartini consigliere comunale di Roma nel 1907, in ÀA.W., La cultura delle riforme in Italia fra Otto e Novecento. I Montemartini, Milano, Amministrazione Provinciale di Pavia-La Pietra, 1986, pp. 145-190.
Molti anni prima, 1*11 ottobre 1897, gli scontri di Piazza Navona, nella capitale, durante la manifestazione (due morti e venti feriti) dei negozianti che chiedono al Governo di rivedere la sperequazione nell 'applicare la tassa di ricchezza mobile, stanno a provare scrive l'Avanti! l'ira dei piccoli borghesi scorticati, ma anche gli errori della piccola borghesia nel separare la propria causa da quella operaia . Intanto, una parte, sia pure la parte più piccola di essa, ha cominciato a capire aggiunge l'Avanti! o a voler capire la realtà della vita politica: questa minoranza cosciente della borghesia dovrebbe dar vita a un partito democratico-radicale, serio e vivo. Ne avrà essa la forza?. La congiuntura economica dell'autunno 1897 provoca smagliature nella stessa borghesia e scompone i celi medi;