Rassegna storica del Risorgimento

CRISPI FRANCESCO CARTE; MANCINI PASQUALE STANSLAO CARTE; MUSEO
anno <1991>   pagina <71>
immagine non disponibile

Libri e periodici
71
sempre riuscito a svolgere efficacemente la sua funzione di guida spirituale, religiosa, limitandosi per lo più ad indicare gli errori da evitare, come se le vie finora battute dovessero -restare immutate .
Difficile eredità per Leone Xlll.
EMILIA MORELLI
AA.W., Fra Toscana e Stati Uniti. Il discorso politico nell'età della Costituzione americana, a cura di A. M. MARTELLONE e E. VEZZOSI; Firenze, Olschki, 1989, in 8, pp. 240. L. 38.000.
Il volume raccoglie le relazioni presentate al Congresso Internazionale di studi su Pensiero politico toscano e pensiero politico istituzionale americano tenutosi a Firenze tra il 28 ed il 30 novembre 1986. Il Congresso era stato organizzato, nel­l'ambito delle manifestazioni per l'anno di Firenze capitale della cultura, anche come momento di celebrazione dell'attera imminente bicentenario della Costituzione degli Stati Uniti.
L'ipotesi attorno a cui ruotavano gli interventi, era quella della possibilità di rintracciare una presenza della cultura politica toscana nel pensiero dei capi rivo­luzionari americani. Era stato proposto, in pratica, un rovesciamento della direzione d'indagine fino ad allora seguita dagli storici, che aveva privilegiato gli influssi della Costituzione statunitense sui progetti dì Costituzione nella Toscana leopoldina. Ci si chiedeva, invece, se ed in che modo teorici toscani quali Machiavelli, Guicciardini ed altri meno noti avessero influito nell'elaborazione politica dei rivoluzionari d'oltreoceano. Il Congresso intendeva presentare, comunque, solo i primi risultati della ricerca in un campo pressoché inesplorato, contribuendo così allo studio delle diverse fonti del pensiero costituzionale americano.
L'idea di partenza si è rivelata valida. J. A. G. Pocock ha ricordato, ad esempio, nel suo saggio The Book most Misunderstood since the Bible: John Adams and the confusion about arìstocracy, che il machiavellismo ha costituito, attraverso la mediazione del pensatore politico Harrington, un anello importante nella trasmissione di idee toscane nella teoria rivoluzionaria e costituzionale americana. E Piero Del Negro in John Adams e le repubbliche italiane: Venezia e Firenze ha notato che la Firenze dell'Umanesimo ebbe una funzione di rilievo nella riflessione di Adams (benché egli intendesse mettere in guardia il nuovo mondo dai disordini delle repubbliche italiane), mentre ci fu minore interesse per il sistema di governo della Venezia aristocratica.
La circolazione delle idee tra Toscana ed America nel Settecento è stata, infine, illustrata specialmente nei contributi di J. P. Greene (Philip Mazzei: Cultural Broker in America and Europe in the A gè of Enlightenment and Revolution), Edoardo Tartorolo (Filippo Mazzei e la nuova libertà americana) e Renato Pasta (America, Toscana e Inghilterra: note in margine a un elogio settecentesco di Amerigo Vespucci).
FILIPPO RONCHI
ROBERTO AUDISIO, La Cenerata di Torino. Esposte, discoli, minori corrigendi (1785-1850); Torino, Fondazione Camillo Cavour Santena, 1987, in 8, pp. 236. S.p.
Tra il Seicento ed il nostro secolo, l'immagine dell'infanzia e dell'adolescenza ha compiuto una complessa parabola, un itinerario che, da una fase di crescita-