Rassegna storica del Risorgimento
CRISPI FRANCESCO CARTE; MANCINI PASQUALE STANSLAO CARTE; MUSEO
anno
<
1991
>
pagina
<
79
>
Libri e periodici
79
miste, così come i democratici-cristiani con il conservatorismo e il tatticismo dei clerico-moderati.
Questo confluire di suggestioni culturali e politiche, questo variegato porsi dinanzi ai temi della società moderna e dello Stato, il sempre drammatico rapporto con la struttura della Chiesa, alimentarono l'azione dei cattolici democratici ben oltre la fondazione e poi il tracollo del Partito Popolare. Lo sforzo paziente e faticoso di allontanare la tentazione dell'integralismo, di aprirsi criticamente ed anche umilmente alle problematiche della modernità, non aveva certamente eliminato la possibilità di tornare, talora, a rifugiarsi in. concezioni antiche e inadeguate, anche quando la élite cattolica divenne, nel secondo dopoguerra, forza dominante di governo: tuttavia rimaneva e questo ci sembra il filo rosso che percorre tutti i saggi raccolti nel volume un bagaglio imprescindibile di esperienze, di discussioni, di riflessioni, e soprattutto di scelte diverse e complesse, pur in presenza di un comune quadro di valori, che venne ad arricchire irreversibilmente la cultura politica italiana dei Novecento.
STEFANO PARI SELLI
ANGELO SOFIA, / martiri di Fantina del 3 settembre 1862; Messina, EDAS, 1990, in 8, pp. 124. L. 25.000.
Alcuni anni or sono Angelo Sofia ha illustrato do stesso argomento (l'uccisione di 7 giovani garibaldini nel corso della drammatica e traumatica spedizione del 1862), quale seconda parte del volume Novara di Sicilia nel Risorgimento italiano.
Adesso come allora, chi scrive *) non può che lodare e guardare con favore al generoso entusiasmo dell'autore, che, forte dell'acquisizione di nuovi documenti e di ancora più dettagliate ricerche, rende più precisa e mirata la ricostruzione del tragico episodio, ulteriore prova del malcontento, derivato dalla caduta delle illusioni del 1860.
VINCENZO G. PACIFICI
ROBERTO BALZANI, Aurelio Saffi e la crisi della sinistra romantica (1882-1887). Prefazione di Giovanni Spadolini; Roma, Edizioni dell'Ateneo, 1988, in 16, pp. 168. S.p.
Un recente convegno su Saffi, nel centenario della morte, ha consentito di raccogliere nuovi contributi di studio sul pensiero, gli anni di formazione, le diverse fasi dell'azione politica, l'ambito familiare e sociale in cui visse il più prestigioso seguace di Mazzini. Ancor prima del convegno forlivese, Roberto Balzani aveva messo a fuoco in questo saggio i temi fondamentali della biografia politica di Saffi, negli anni in cui l'ex-triumviro è il leader carismatico del movimento repubblicano in Italia, L'autore affronta innanzi tutto il nodo della religione civile di Saffi: quello spiritualismo romantico che lo fa da sempre attento malgrado i frequenti richiami all'azione da parte di Mazzini all'educazione delle coscienze ancor prima che alle trasformazioni politiche, e lo spinge a considerare la formazione alla responsabilità dell'individuo come premessa alla conquista e all'affermazione piena della libertà: coscienza repubblicana che si fa azione, Saffi è dunque apostolo più per stile di vita che per tendenza iniziatrice .
L'altro protagonista del saggio è la Romagna, e in particolare quella Forlì che
1) V. la recensione in Rassegna storica del Risorgimento, LXXIV (1987), p, 368.