Rassegna storica del Risorgimento

ACERBI GIUSEPPE; BALUCHISTAN STORIA; GRAN BRETAGNA POLITICA COL
anno <1991>   pagina <149>
immagine non disponibile

Giuseppe Acerbi e Henry Pottinger 149
d'Oriente; Metternich, aveva sempre nutrito una certa diffidenza nei con­fronti di Giuseppe Acerbi, a causa della trascorsa appartenenza alla masso­neria, ma soprattutto perché lo riteneva un uomo libero, che non rinnegò mai, ed anzi esaltò, la sua italianità.3) Amico di Jean Francois Champollion ed influenzato dalla fase di grande sviluppo dell'egittologia, nel 1828 Giu­seppe Acerbi intraprese un viaggio esplorativo nell'Alto Egitto.4) Fu anche musicista (compose la marcia militare per l'esercito di Mehmet Ali e duetti per tenore e piano), pittore, astronomo, botanico e naturalista. Diresse la Biblioteca Italiana e contribuì ad arricchire, con pregevoli pezzi provenienti dall'Egitto, il Gabinetto imperiale di Vienna, la Biblio­teca imperiale di Brera a Milano, ed il Museo di storia naturale del­l'Università di Pavia, dove si laureò; la Biblioteca comunale di Mantova conserva oggi, grazie al generoso lascito del console Acerbi, sia una vastissima documentazione dei suoi viaggi, Carte Acerbi, che un'affasci­nante collezione di testi e, fra questi, la Raccolta da' Viaggi dopo quelli di Thomas Cook include la traduzione italiana del libro di Henry Pottinger. Henry Pottinger (1789-1856) era tenente al servizio dell'East India Company, nel presidio di Bombay. Nel 1808 egli compì una missione esplorativa in Sind, per ordine di Lord Minto, governatore generale dell'India; fra il 1809 e il 1810 il tenente Pottinger, offertosi volontario, esplorò il Baluchistan, regione fra l'India e la Persia, ancora sconosciuta agli europei.5) L'importanza di questa esplorazione, la prima in età moderna, è costituita dalle motivazioni storico-politiche che condussero Henry Pot­tinger attraverso di Baluchistan e che diedero vita alla sua affascinante testimonianza sotto forma di diario; il testo di Henry Pottinger, destinato
3) Vedasi gli interessanti studi di PIERO GUALTIEROTTI, II Console Giuseppe Acerbi ed il Viaggio nell'Alto Egitto, Castelgoffredo, Vitam, 1984; Le Sperimentazioni agricole di Giuseppe Acerbi, Castelgoffredo, Vitam, 1979; Impariamo a conoscere bene il Castellano Giuseppe Acerbi, il Tartarello, 1979; 150 anni fa le Leontocefale giun­gevano a Castelgoffredo, il Tartarello, 1982.
4) Vedasi GIUSEPPE ACERBI, Il Taccuino, Viaggio dell'Alto Egitto e della Nubia fino alla seconda cateratta del Nilo, dal 15 Decemb, 1828 al 14 Aprile 1829; Memorie miscellanee sull'Egitto, in Carte Acerbi, Biblioteca Comunale di Mantova.
5) Henry Pottinger, ritornato a Bombay dopo l'esplorazione del Baluchistan insieme al capitano Charles Christie, venne scelto da Lord Clare, governatore generale di Bombay, per concludere un trattato commerciale e per la libera navigazione dell'Indo con gli Amir del Sind, che venne firmato il 20 aprile 1832. Con il grado di colonnello, Henry Pottinger fu Residente nella regione di Kutch, confinante ad ovest con i domini britannici dell'India; sopravvissuto alla prima guerra anglo-afghana, nel 1846 divenne Alto Commissario nei territori dell'Africa meridionale; fu governatore di Madras, nel­l'India sud-orientale; oggi il suo ritratto si trova a Whìtehall. Per notizie bibliografiche su Henry Pottinger, vedasi R. A. HUTTENBACK, British Relations with Sind, 1799-1843, an anatomy of Imperialism, Berkeley and Los Angeles, Univ. of California Press, 1962, pp. 22-28; Coloncl Sir THOMAS HOLDICH, The Gates of India, being an historical narrative, s.d., ristampa Gosha-e-Adab, Quetta, Pakistan, 1977, cap. IX, p. 325; LE CORDEUR BASII,, The War of the Axe, 1847, Johannesburg, Brenthurst Press, 1981: Correspondence betwecn the Governor of the Cape of Colony S. H. Pottinger and the Commander of the British Forces at the Cape, Sir George Berkeley, pp. 156 sgg,; EDWARD INGRAM, The beglnning of the Great Game in Asia, 1828-1834, Oxford, Clarendon Press, 1979, cap. IV pp. 109 sgg.