Rassegna storica del Risorgimento

ACERBI GIUSEPPE; BALUCHISTAN STORIA; GRAN BRETAGNA POLITICA COL
anno <1991>   pagina <152>
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Beatrice Nicolini
Nell'autunno del 1809 il giovane tenente Henry Pottinger venne a conoscenza del progetto di John Malcolm e del Governo di Bombay d'esplorare il Baluchistan e si offerse volontario per la missione.
La rivolta spagnola del 1808 e la campagna d'Austria del 1809 ripor­tarono l'attenzione di Napoleone all'Europa; il progetto d'invasione via terra dell'India non venne attuato a causa del fallimento delle relazioni franco-persiane e della profonda incomprensione tra diplomazia occiden­tale, caratterizzata da un forte eurocentrismo, e diplomazia orientale, dell'intrigo e dell'interesse personale.15)
L'indebolimento della minaccia francese non impedì tuttavia al Governo di Bombay di considerare l'importanza di verificare le proba­bilità, per un esercito europeo, d'invadere l'India. La missione esplorativa del tenente H. Pottinger non disponeva né di carte geografiche, né di informazioni sui percorsi, sulle piste e sulla stessa popolazione locale e tribale. Il Baluchistan rappresentava per il Governo anglo-indiano una blank area scientificamente definita terra incognita16) ad ecce­zione dell'area sud-occidentale della regione costiera, Makran, esplorata nel 1809 dal capitano N. P. Grant del XV Reggimento dei Bengal Sepoys , sempre per ordine di John Malcolm.17)
Il Baluchistan, ossia terra dei ballici,18) diveniva un punto chiave per la sicurezza dell'India; situato al crocevia dell'Asia sud-occidentale, confinante con Persia, Afghanistan, Sind e Punjab, ed affacciatesi all'Oceano Indiano, rappresentava non solo un possibile percorso per un'invasione, ma una base strategica d'importanza globale per l'equilibrio geo-politico nell'Asia meridionale.
2. Nel 1810 il diario di Henry Pottinger rappresentò una rivelazione per i timori dei Governi di Bombay e di Londra: le probabilità per qualunque esercito europeo di riuscire ad attraversare il Baluchistan
15) Per un approfondimento bibliografico, vedasi l'interessante documentazione contenuta in The Cambridge Modem History of India, cìt., voi. V, Bìbliography, pp. 632-633.
16) Vedi THOMAS HENRY THORNTON, Beluchislan and the New Indian Province, in Àsiatic Quarterly Review, London, 1888, 5, p. 78.
17) n capitano Grant sarebbe stato massacrato nel corso di una missione esplo­rativa l'anno successivo, il 6 maggio 1810, da un gruppo dì predoni alla frontiera turco-persiana, all'età di soli ventisei anni vedasi Capfain N. P. GRANT, Journal of a Rotrte through the western parts of Makran, in Journal of the Royal Asiatic Society 159, 5, pp. 328-342; JOHN WILLIAM KAYB, The life and correspondance of Sir Malcolm, London, 1856, voi. IIJ pp. 8-12.
18) Baluc(o)stan, v. CARROL MCC. PASTNER, Kinship Termtnology and Feudal Versus Tribal Orientations in lialuch Social Organization. A Comparative Vieti, in The Nomadic Alternative, Weissleden, 1978, p. 262; L'area occupata dai Baluchi include oggi parte considerevole dell'Iran sud-orientale ed una striscia dell'Afghanistan sud-occidentale per 1126 chilometri da est a ovest e 644 da nord a sud; questa zona è denominata ' Tristate Region'. Vedasi ROBERT G. WIRSJNG, The Baluchis and the Vathans, in The Minorìly Rights Groups, London, report n. 48, 1981, nuova ed. 1978, p. 3.