Rassegna storica del Risorgimento
ACERBI GIUSEPPE; BALUCHISTAN STORIA; GRAN BRETAGNA POLITICA COL
anno
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1991
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Giuseppe Acerbi e Henry Pottinger 153
erano molto scarse; la povertà di risorse idriche ed ecologiche avrebbe impedito ogni rifornimento.
Fra l'altopiano del Sarhadd,19> a nord-ovest in direzione della Persia, ed il Khanato di Kalat vi era il deserto. Henry Pottinger incontrò nell'area dell'altopiano la tribù dei Baluchi Yarahmadzai, da lui definita: Una società dove le forme di governo e le leggi sono sconosciute e dove ogni decisione dipende dal capriccio dei capi tribali, [...] dove ogni uomo è un ladro e l'unica attività, la razzia
A sud del deserto, il clima invivibile della regione del Makran avrebbe sterminato in breve tempo un contingente europeo.
I quattro sistemi montuosi paralleli dei Makran racchiudono lunghe valli orizzontali, le quali, anche all'epoca dell'esplorazione di Henry Pottinger, erano coltivate a palma da dattero; lungo la costa i pochi porti, poco protetti dal monsone sud-occidentale od incuneati nelle foci dei fiumi, rendevano l'approdo di grosse navi quanto mai complesso; queste ultime erano costrette ad ancorare a due o tre miglia dalla costa.21)
I Baluchi del Makran erano musulmani sunniti della scuola Hanafita; durante i secoli X e XI erano stati spinti dalle rive del Mar Caspio verso oriente dai turchi Selgiuchidi che invasero il Kirman. Classificati come una popolazione di orìgini iraniche,22) i Balus svilupparono in Makran un'organizzazione di tipo feudale che consentì, nel secolo XVII, l'affermazione dell'elite dei Gichki.23)
Strettamente endogamici e sciiti, i Gichki controllavano sìa le oasi che i gruppi tribali di pastori nomadi; all'inizio del XVIII secolo i Gichki erano legati da rapporti patro-clientelairi con il Khanato di Kalat, e Henry Pottinger potè osservare la decadenza, in Makran, delle più rigide regole
19) Il Khorasan, che include il Kohistan di Pottinger (Regione dei Monti), comprende, fra le altre regioni, l'altopiano del Sarhadd e la depressione sud-orientale del Hamun-i-Mashkel dove era, ed è tuttora praticata, la coltivazione delle palme da dattero. Quest'area varia da climi della steppa sub-tropicale a quelli desertici; le piogge sono scarse, 150 mm. l'anno, per lo più d'inverno, le estati calde e la vegetazione molto povera. Per un'analisi antropologica del Khorasan, vedasi P. C. SALZMAN, Multi resource nomadism in Iranian Baluchistan, in Perspectives on Nomadism, Leiden, ed. Dyson-Hudson, 1972.
20) Vedi HENRY POTTINGER, Travels in Beloochistan and Sinde, cit., p. 109.
21} Vedi THOMAS HENRY THORNTON, Baluchistan and the New Indiati Province, cit., p. 109.
22) Vedi LONGWORTH DAMES, A Historìcal and Etimologica] Sketch of the Baloch Race, in. Encyclopaedia of Islam, London, Luzac, 1913.
25) j Gichki, dì origini Rajput, indiani e provenienti dalla valle di Gichk, ad est di Panjgur, raccoglievano le tasse e controllavano sia le comunità agricole, le quali versavano un decimo della produzione, che le tribù di pastori nomadi; queste ultime procuravano uomini armati per sostenere la politica dei Gichki nella zona. Nel XVIII secolo, in base ad un accordo fra Nasir Khan di Kalat e i Gichki, metà delle entrate e la fornitura di truppe al Khan avrebbero consentito a questi ultimi la proprietà e l'amministrazione dei territori del Makran. Vedasi STEPHEN PASTNER, Conservatism and Change in a Desert Feudalismi the Case of Southern Baluch, in The Notnadio Alternative, Weissleden, 1978.