Rassegna storica del Risorgimento

ACERBI GIUSEPPE; BALUCHISTAN STORIA; GRAN BRETAGNA POLITICA COL
anno <1991>   pagina <156>
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Beatrice Nicolinì
always distinguìshed by their rebellious and predatory propensities .31) Il resoconto di Henry Pottinger illustrò con molta lucidità e chia­rezza gli eventuali ostacoli che un esercito europeo avrebbe dovuto affron­tare nel corso di un'invasione dell'India, attraversando il Baluchistan, l'esploratore britannico espose con importanti argomentazioni tecniche le difficoltà che il Governo anglo-indiano avrebbe incontrato se avesse voluto esercitare un controllo politico, in funzione difensiva, sui territori del Baluchistan abitati dai gruppi tribali, e sul debole Khanato di Kalat. I progetti relativi alla creazione di uno Stato con confini stabili avreb­bero certamente incontrato serie difficoltà e le speranze di successo sareb­bero state minime. L'esplorazione del Baluchistan aveva rivelato sia le numerose difficoltà di un'invasione dell'India, e quindi l'improbabilità di questa invasione, sia l'inattuabilità, da parte del Governo di Bombay, di una politica difensiva in questi territori mediante l'istituzione di un qualsiasi organismo statuale.
3. Negli anni che seguirono la Restaurazione in Europa, l'indeboli­mento delle relazioni britanniche con la Persia, il dualismo fra Londra e Calcutta riguardo ai territori dell'Asia Centrale, l'ascesa della minaccia zarista nei confronti dell'India e la vulnerabilità delle monarchie ai confini nord-occidentali riaccesero l'over-fearful polìcy 32> del Governo anglo­indiano per la sicurezza dell'India. Lo scontro russopersiano del 1812 che condusse, con il trattato di pace di Golestan nel 1813, al controllo russo sul Mar Caspio33) e ad una posizione commerciale di preminenza sulla Persia settentrionale vide il progressivo deterioramento delle relazioni britanniche con la corte persiana, a causa di malintesi e scoordi­namento politico fra Londra e Bombay.34) Il 25 novembre 1814 la Persia firmò un trattato con la Gran Bretagna, trattato che venne successiva­mente rinnegato da Londra, contraria ad un coinvolgimento in un conflitto continentale per questioni d'Oriente.
La mancanza di una linea politica omogenea fra Londra e Calcutta riguardo ai territori dell'Asia Centrale costituì uno dei problemi maggiori durante la prima metà del XIX secolo.
Nel 1828 il trattato di Turkmantchay, che seguì ad un nuovo scontro
31) Vedi CHARLES MASSON, Narrative of a Journey to Kalat; London, 1843, p. 349.
32) Vedi PERCIVAL SPEAR, India, 1840-1905, in The Cambridge Modem History, Cambridge, Cambridge Univ. Press, 1960, cap. XV, p. 416.
33) Vedasi The Cambridge History of India, cit., cap. XXVIII, pp. 498 sgg.
34) Nel febbraio del 1808 John Malcolm venne nominato da Lord Minto, inviato alla corte persiana, Sìr Harford Jones veniva inviato dà Londra a Teheran, con credenziali di Ambasciatore di Sua Maestà e in un ruolo simile a quello di Malcolm . Queste due nomine, pressoché contemporanee, sono chiara espressione delle linee politiche dì Londra e di Calcutta tutt'altro che coordinate e spesso divergenti. Vedasi HENRY POTTINGER, Travels In Bcloochistan and Sinde, cit., p. 2; English Historicat Documenta, voi. XI, 562, The Secret Committee of the Court of Directors to the Govewior General in Council, 24 sepi. 1807 (Imperiai Record Dep., Gov. of India), London, AspinaUand ed., 1971, pp. 909 sgg.