Rassegna storica del Risorgimento
ACERBI GIUSEPPE; BALUCHISTAN STORIA; GRAN BRETAGNA POLITICA COL
anno
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1991
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. Giuseppe Acerbi e Henry Pottinger 157
russo-persiano, sanzionò il predominio politico ed economico della Russia sulla Persia, destinato a durare un secolo intero. Durante le guerre napoleoniche la Russia di Alessandro I aveva rappresentato per la Gran Bretagna soltanto uno degli elementi delle varie coalizioni, organizzate dal Governo di Londra per sconfiggere l'Imperatore dei francesi.3
Tra il 1820 ed il 1830 l'espansione commerciale, le iniziative politico-strategiche in Persia, Turchia36) e nei Khanati dell'Asia Centrale37> indussero a considerare l'impero di Nicola I il nemico maggiore per la sopravvivenza dell'India. P-unjab, Sind, Afghanistan ed il Khanato di Kalat, ai confini nord-occidentali dell'India, erano monarchie prive del concetto esclusivamente europeo e continentale di territorialità; conseguentemente l'alta instabilità politica di questi potentati costituì oggetto di forte preoccupazione da parte del Governo anglo-indiano, dando vita alla North West Frontier Policy , alimentata dalla russofobia britannica per la sicurezza dell'India. Una delle espressioni più autorevoli dei timori britannici furono i pamphlets di Sir de Lacy Evans, che alimentarono la tensione sia a Londra che a Calcutta.38)
Ciò nonostante, la linea politica adottata inizialmente dal Governo anglo-indiano fu contraria ad ulteriori espansioni territoriali ed a costose guerre. L'era riformistica, rappresentata in India da Lord William Bentick, Viceré dal 1828 al 1835, e dalie correnti utilitaristiche ed evangeliche, promosse una penetrazione pacifica nei territori a nord-ovest della colonia britannica attraverso l'arma più efficace di cui disponeva l'East India Company, il commercio: lo sviluppo commerciale in quest'area avrebbe
35) Vedi J. M. K. VrvYAN, La Russia 1798-1825, in Storia del Mondo Moderno, cit., voi. IX, cap. XVIII, p. 625.
36) La guerra russo-turca, iniziata nell'aprile del 1828, si concluse con il trattato di pace di Adrianopoli il 14 settembre 1829. Essa venne interpretata dalla Gran Bretagna come volontà della Russia d'espandersi in Asia ed affacciarsi sul Mediterraneo. Il trattato di Hunkar Iskelesi, 8 luglio 1833, fra Russia e Turchia, fece temere a Lord Palmerston la trasformazione della Turchia in un protettorato russo. Se la Russia fosse diventata l'unico alleato della Turchia, la debolezza della Persia avrebbe permesso un'invasione dell'India attraverso il Baluchistan e l'Afghanistan. Vedasi ad esempio io studio di GORDON CRAIG, // sistema di alleanze e l'equilibrio di potere, in Storia del Mondo Moderno, cit., voi. X, p. 312.
37) Verso la fine del XVIII secolo, la diffusione della leggenda della scoperta di giacimenti d'oro e di rubini intorno al lago Arai, la convinzione della possibilità di deviare il corso del fiume Amu-Darya <Oxus), anche se l'antico letto dell'Oxus (Uzboi) non era mai esistito, e la prospettiva di uno sbocco ai mari caldi dell'India diede inizio ad una forte spinta annessionistica nei confronti dei deboli Khanati dell'Asia Centrale. Vedi AKDES NIMET KURAT, Tsarist Russia and the Muslims of Central Asia, in Cambridge Bistory of Islam, cap. 8, pp. 508-509; riguardo alle numerose teorie sul fiume Amu-Darya, vedasi VALERIA FIORAMI PIACENTINI, La penetrazione russa in Asia Centrale, cit., pp. 605-606.
39 De -LACY EVANS (Lieutenant Colone!), On the deslgns of Russia, London, J. Muray, 1828; Io., On the practicability of ari invasion of Brìtish India and the commercial and financial prospects and resources of the Empire, London, J. M. Richardson, 1829.