Rassegna storica del Risorgimento
ACERBI GIUSEPPE; BALUCHISTAN STORIA; GRAN BRETAGNA POLITICA COL
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Beatrice Nicolini
malintesi che avevano provocato il massacro di Kalat, definito più di un grave errore, un crimine.45)
Nell'inverno del 1839-40 venne organizzata una spedizione russa, guidata dal conte Perovskij, contro il Khanato di Khiva; essa tuttavia falli a causa del freddo, delle nevicate e di una marcia di millecinquecento chilometri nelle steppe, che costrinsero i tremila fanti e duemila cosacchi alla ritirata,40
La notizia del fallimento della spedizione russa giunse alle autorità dell'Array of the Indus nel marzo del 1840; ciononostante l'occupazione dell'Afghanistan proseguì fra continue rivolte e saccheggi fino al dicembre del 1841. Poi, l'esercito britannico, avendo intaccato considerevolmente le risorse delTEast India Company il contingente distaccato in Afghanistan costava un milione di sterline all'anno iniziò la ritirata da Kabul. Dei sedicimila uomini dell'Armata dell'Indo, a causa delle opposizioni e del gelo nella ritirata, ne sopravvisse uno solo, il dott. Brydon. n tentativo di trasformare la Gran Bretagna da potenza tradizionalmente marittima a potenza continentale fallì in queste aree, dove le condizioni geofisiche, la mancanza di un fronte definito e la strategia tribale dell'estrema mobilità nell'attacco, impedirono la creazione di una Buffer Zone J
Il fallimento della politica di controllo del crocevia dell'area medioasiatica, causato dall'indifferenza per le realtà locali, subordinate al gioco di poteri in Europa, confermò ancora una volta la validità dei giudizi contenuti nella testimonianza dell'esplorazione compiuta da Henry Pot-tinger. Ossia, se da parte di un esercito europeo era difficile invadere l'India, da parte del Governo anglo-indiano sarebbe stato ancora più difficile effettuare un controllo politico e militare sui territori della North West Frontier .
BEATRICE NICOLINI
45) Vedi The Imperiai Gazetteer of India, cit, p. 205.
46) Vedi VALERIA FIORAMI PIACENTINI, La penetrazione russa, cit., p. 615; H. G. RAWLINSON, England and Russia in the East, London, 1874, seconda ed. 1875 (riveduta da Salisbury), pp. 149-150.
47) Si è sorvolato sulle vicende della prima guerra anglo-afghana per trattare più ampiamente l'aspetto delle realtà locali e del peso che, di fatto, esse ebbero in un più ampio contesto storico.
Un'approfondita ed utile bibliografia riguardo alla prima guerra anglo-afghana è contenuta in The Cambridge History of India, cit., pp. 643-646; per un aggiornamento bibliografico, vedasi V. SHOFIELD, Every rock, every itili: a plain tale of the North West Frontier and Afghanistan, Century, 1987; A. FORBES, Afghan Wars, 1839-42 and 1878-80, R.pd., Darf, 1987; P. MACRORY, Kabul catastrophe: the retreat of 1842, Oxford, Oxford University Press, 1986.