Rassegna storica del Risorgimento

ELEZIONI AMMINISTRATIVE NIZZA 1870-1871; GIORNALI ITALIA 1870-1
anno <1991>   pagina <161>
immagine non disponibile

ECHI ITALIANI SULLE ELEZIONI A NIZZA
(1870-1871)*
Nel 1860 un plebiscito sanciva l'annessione di Nizza alla Francia secondo gli accordi intercorsi nel 1858 a Plombières tra Cavour e Napo­leone III. Dieci anni dopo in seguito alla sconfitta francese di Sédan e al crollo del Secondo Impero e alla conseguente instaurazione della Terza Repubblica, nei circoli italiani di Nizza sorse la speranza di potere inva­lidare la consultazione popolare da più parti ritenuta truccata e bugiarda e ritornare a far parte della corona dei Savoia.
Durante il periodo di amministrazione francese il Partito Nizzardo filoitaliano anche se non aveva potuto esprimersi compiutamente era sempre stato presente accanto ad un forte movimento di opposizione all'Impero: moltissimi dichiararono perfino al consolato italiano di Nizza di voler mantenere la nazionalità italiana. Vi era stata inoltre già negli anni immediatamente seguenti il plebiscito una corrente fortissima di emigrazione in Piemonte e nelle principali città italiane, costituita da coloro soprattutto militari e funzionari amministrativi che non volevano sottostare al regime francese. In particolare ebbe notevole rile­vanza il Comitato centrale Nizzardo che agiva a Firenze e dall'esilio teneva desto il sentimento italiano di Nizza. In collegamento con questo sorsero altri comitati a Torino, Genova e Como al fine di muover l'opinione pubblica in favore di un ritorno di Nizza all'Italia.1)
In questo studio si vuole ricostruire la risonanza che la questione di Nizza del 1870-1871 ha avuto nella corrispondenza diplomatica italiana e nella stampa, con particolare attenzione ai giornali che avevano assunto una posizione di sostegno al movimento irredentista nizzardo e di critica al governo di Firenze.
La proclamazione della Repubblica a Parigi ai primi di settembre 1870 venne accolta a Nizza con stupore dapprima, e con gioia in seguito; in queste manifestazioni entusiastiche non era nascosto un carattere fìloitaliano: Più sul tardi verso la mezza notte altra grossa squadra di duecento e più individui si mise a sua volta a scorrere la città cantando
* Questo artìcolo è il mio contributo per gli Scritti in onore di Federico Curato, voi. II.
i) Per esempio sì può vedere il programma del Comitato Nizzardo in Genova in II Movimento, supplemento al n. 296, 23 ottobre 1870; il Comitato Nizzardo a Genova si costituì il 10 ottobre 1870 con Francesco Tardivo, Agostino Galli e Vittorio Bracco (// Movimento, 12 ottobre 1870).