Rassegna storica del Risorgimento
ELEZIONI AMMINISTRATIVE NIZZA 1870-1871; GIORNALI ITALIA 1870-1
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Le elezioni a Nizza 1870-1871
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agitazioni e sostenere la popolazione nizzarda nella sua lotta contro la Francia.33)
L'appoggio che questo giornale diede ai nazionalisti si può vedere chiaramente nella precisa posizione presa durante il periodo della campagna elettorale a favore dei candidati italiani nelle elezioni per l'Assemblea Nazionale francese. I quattro candidati italiani sostenuti dal Diritto di Nizza furono poi tutti eletti con una vittoria schiacciante: Garibaldi e gli avvocati Piccon, Bergondi e Borrìglione ottennero una quantità di voti di gran lunga superiore a quella del prefetto Dufraisse, unico candidato invece per il partito francese, che non risultò eletto.34) Da notare anche che quest'ultimo, secondo una legge del 1849 che dichiarava ineleggibile il prefetto nel dipartimento che amministrava, non avrebbe nemmeno potuto presentarsi come candidato: ovviamente // Diritto di Nizza non si lasciò sfuggire l'occasione per denunciare Dufraisse e attaccarlo più pesantemente del solito.
Alla notizia della vittoria gli italiani di Nizza esultarono e manifestarono nelle strade della città:35) l'esito delle elezioni fu considerato la rivincita del plebiscito del 1860. Ma la risposta delle autorità francesi fu un inasprimento della repressione: il prefetto prima di recarsi di persona a Bordeaux per raccontare l'avvenuto lasciò un proclama che sopprimeva II Diritto di Nizza, perché istigava aUa rivolta, alla violazione delle leggi e dei trattati; anche la Voce di Nizza che raccolse la sua eredità e nacque proprio per colmare il vuoto lasciato fu soppressa dopo il primo numero (ne uscì ancora un secondo, ma alla metà della terza pagina era in bianco); furono arrestate persone, portati cannoni in piazza, fatti girare gendarmi a cavallo e pattuglie di poliziotti, proibite alla circolazione dei cittadini molte vie, chiuse numerose botteghe. A tali misure il popolo insorse e per tre giorni le tre giornate bellicose vi fu una vera e propria lotta nella città: l'ordine fu ristabilito soltanto l'il febbraio con la soffocazione della rivolta.36)
Per quanto si riferisce all'atteggiamento del governo italiano bisogna
33) G. ROTHAN, L'Italie, cit., pp. 238, 249.
34) DDI, II, II, doc. 154, Galateri di Genola a Visconti Venosta, Nizza, 10 febbraio 1871 in cui vengono riferiti i risultati dei voti delle elezioni: Garibaldi 20314, Bergondi 14271, Piccon 13285, Borrìglione 12097, Dufraisse 11056; le cifre relative ai voti della sola città di Nizza sono rispettivamente: 5018, 3848, 3971, 3677, 757 <cfr. DDI II, IL doc. 145, Galateri di Genola a Visconti Venosta, Nizza, 9 febbraio 1871).
35) ibidem-, ivi, doc. 151, Galateri di Genola a Visconti Venosta. Nizza, 10 febbraio 1871; ivi, doc.' 154, cit. Curioso il fatto che // Movimento, 11 febbraio 1871, e // Movimento, supplemento straordinario al n. 43, 12 febbraio 1871, intitolano i due articoli 5Une elezioni di Nizza 11 nuovo plebiscito di Nizza e Il nuovo plebiscito a Nizza.
36) Ibidem-, cfr. anche E. AMICUCCI. Nizza e l'Italia, Milano, 1939, pp. 262-263, e G ARDBNS, Gli ultimi difensori di Nizza, in Camicia Rossa, 1941, gennaio, pp. 4-5; / moti di Nizza..., cit., pp. 248-252; L'insurrezione a Nizza, in // Movimento, supplemento al n. 43, 12 febbraio 1871.