Rassegna storica del Risorgimento

PIO IX PAPA (GIOVANNI MARIA MASTAI FERRETTI)
anno <1991>   pagina <188>
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Carlo Maria Fiorentino
provava a muoversi più liberamente, si mostrava visibilmente affaticato: Ieri il Santo Padre passeggiò più. del solito nel suo appartamento col solo appoggio del bastone, ma poi nel pomeriggio si è sentito un poco di affanno ; *Q Voleva andare in giardino per vedere la statua di San Pietro, ma arrivato alla galleria, appoggiato al solo bastone, sentendosi stanco, dovette ritornare indietro e cercare l'appoggio al braccio di Mons. Cenni ; lo stesso commissario di Borgo doveva rendersi conto personalmente delle condizioni fisiche del malato:
Ieri ho avuto mezzo di vederlo in lontananza per un momento, col cannoc­chiale, mentre passava sotto una tenda in giardino. Egli era sostenuto ossia appoggiato a due monsignori camerieri segreti, camminava a stento, curvo e strisciando i piedi.48)
In questo periodo la personalità più rilevante che andò a far visita ai Papa fu l'imperatrice di Russia, introdotta nelle sue visite al Vaticano dal card. De Merode; ma più curiosità, nel commissario e nei popolani di Borgo, aveva suscitato la visita del principe Massimo:
Sua Santità ieri ricevette diverse persone fra le quali il Principe Massimi [sic] che in gran gala, con due carrozze coi cavalli al passo, coi servitori in gran livrea a piedi avanti ai cavalli col baldacchino piegato, e ai lati delle carrozze,
la voce che correva in Roma che il papa trovasi agli estremi di vita (App., doc. 16), confermando e motivando la sua convinzione nel pomeriggio dello stesso 17 maggio: ho lasciato in questo momento il Conte Giulio Mangelli Capitano Comandante delle guardie di polizia al Vaticano, il quale essendo pur esso informato sulle voci che corrono della avvenuta morte del Papa, spontaneamente, sul suo onore, mi ha assicurato che il Papa sta molto meglio dei giorni scorsi (App., doc. 17). In quella stessa occasione il Gadda invocava con sollecitudine che venisse aumentata la truppa di stanza a Roma portandola almeno a dodicimila uomini per prevenire qualsiasi turbamento dell'ordine pubblico in previsione della morte del papa, onde scoraggiare qualsiasi manifestazione, dopo quelle a cui si era assistito nei giorni precedenti, organizzate dai movimenti anticlericali contro l'approvazione dell'art. 2 della legge sulla soppressione delle corporazioni religiose relativo al mantenimento delle case dei generali dei diversi ordini, che proprio in quel periodo si stava discutendo in Parlamento; manifestazioni che avevano fatto cattiva impressione sulla diplomazia accreditata a Roma (Gadda al ministro dell'Interno, Roma, 16 maggio 1873, n. 279, in ASR, Prefettura di Roma. Gabinetto, busta 52, prot. 1566).
*) App., doc. 20.
47) App., doc. 21. Lo stesso Manfroni doveva rilevare che tutte le volte che il Papa sì affatica un poco più del solito, o con ricevimenti o con passeggiate, alla sera poi si sente più male (App., doc. 22).
> App., doc. 27.
4 App., docc. 23, 24, 27, 29. Cfr. Il soggiorno della zarina con i suoi figli a Roma aveva posto nella diplomazia italiana la solita questione d'etichetta, se cioè la visita al Papa dovesse precedere o meno quella al Quirinale (cfr. a questo proposito gli stessi ricordi di MANFRONI, Sulla soglia del Vaticano, eli., pp. 168-170).