Rassegna storica del Risorgimento
PIO IX PAPA (GIOVANNI MARIA MASTAI FERRETTI)
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1991
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191
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La malattia di Pio IX nel 1873 191
La maggioranza dei Cardinali italiani debole e indecisa se verrà trascinata su questo nuovo terreno, non sarà più che uno strumento poco meno che inerte nelle mani delle volontà fanatiche e risolute. In secondo luogo, e questo è anche più evidente, il Conclave fuori d'Italia significa il nuovo Papa fuori d'Italia. Non è certo a presumersi che possa essere eletto un Pontefice il cui primo atto sia un atto di riconciliazione e di riawicinaraento all'Italia.*
In questa non auspicabile eventualità, all'Italia non sarebbe rimasto che condurre una politica di rigida contrapposizione e forte esasperazione dei conflitti interni con 'il mondo cattolico; politica che si doveva ad ogni costo evitare per non gettarsi in avventure ignote :
Se i Governi sconsiglieranno apertamente i progetti del Cardinale Antonelli non solo presso il Cardinale Antonelli, ma in modo che ciò sia noto anche ai Cardinali residenti in Roma, io credo che troveranno qui un terreno abbastanza favorevole per sconsigliare una politica di rompicollo; la maggior parte dei Cardinali romani sente i pericoli di questa politica, ripugna ad abbandonare l'antica sede, le antiche abitudini, per affrontare una situazione ignota nella quale possono immaginarsi quale sarà il posto del Papa ma non vedono quale sarà il posto dei cardinali; ma hanno bisogno di un appoggio, di una forza morale, di un argomento positivo per resistere, deboli e privi di iniziativa come sono, ai più energici e ai più decisi che sono anche i più fanatici. Così pure, se qualche governo, la Francia per esempio, avesse qualche disposizione a entrare nelle idee del Cardinale Antonelli, nelle circostanze attuali credo che non vi persisterebbe o per lo meno non agirebbe che in modo assai fiacco se si trovasse sola e in presenza di una disposizione decisamente contraria da parte degli altri principali governi e specialmente dell'Austria [...]. Il progetto di riunire il Conclave fuori d'Italia ha per condizione pratica un certo appoggio e un certo favore da parte degli altri governi; se questa condizione manca in modo assoluto, spero che finirà coll'essere abbandonato.61)
I timori di Visconti Venosta riguardo la volontà del card. Antonelli di tenere il conclave fuori d'Italia erano forse eccessivi, se non del tutto privi di fondamento. Proprio il segretario di Stato di Pio IX si era opposto dopo Porta Pia al partito di coloro che in Curda volevano abbandonare Roma: un suo mutamento di condotta non sarebbe stato quindi comprensibile, a meno che in esso non si volesse vedere un espediente tattico, onde indurre il governo italiano ad adottare un'attitudine meno radicale sulla questione delle corporazioni religiose.62)
m Ivi, p. 507.
*i> Ivi, v. 508.
62) A Roma la stampa anticlericale, in contraddizione con se stessa visto che più volte aveva riportato la notìzia della morte di Pio IX, aveva fatto circolare la voce che la malattia del Papa sarebbe stata una finzione nell'intento di far ritardare la discussione della legge sulle Corporazioni religiose (App., doc. 8). Nonostante la risibilità di una simile interpretazione, non è da escludere che una certa atmosfera, che sarebbe rimbalzata da Roma agli ambienti diplomatici, -poteva far comodo al