Rassegna storica del Risorgimento
TUVERI GIOVANNI BATTISTA
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1991
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Libri e periodici
Congregazione cardinalizia apposita, quella economica, che sondò i vari municipi: Ovvio è che la decisione presa dal Consesso cardinalizio affinché s'andasse ad un vaglio dell'umore delle comunità interessate, nella vaga speranza di convogliare i pareri verso un unico progetto, attorno al quale fosse possibile radunare il massimo dei consensi da parte dei governati delle province umbre e marchigiane, ottiene al contrario l'effetto di moltiplicare il numero dei pamphlets fatti giungere nella capitale dalle comunità interessate (pp. 37-38).
Con l'ascesa al trono granducale di Leopoldo II e l'attivismo del suo ministro Fossonibroni si giunse a una decisione sul percorso, ratificato con una Convenzione del 1828. Ma solo negli anni successivi, con l'Albani segretario di Stato sotto Pio Vili, e successivamente Legato di Urbino e Pesaro fino alla morte nel 1834, si diede inizio alle opere con una certa energia, giacché era opinione comune che i lavori stradali, avessero soprattutto il fine di attenuare la disoccupazione nei mesi invernali.
Ma a differenza del tronco toscano, rapidamente concluso, in quello pontificio la mancanza di fondi e la retrocessione a strada provinciale provocano il blocco dei lavori. Il collaudo ci sarà solo nel 1841, a costi largamente superiori al previsto.
Correda l'opera ima ricca appendice documentaria di relazioni tecniche e di progetti dei vari municipi in lizza per il percorso.
FLORIANO BOCCINI
La Colonia Renìa. Profilo documentario e critico dell'Arcadia Bolognese. Voi. I: Documenti bio-bliografici, a cura di M. SACCENTI; voi. II. Momenti e problemi, a cura di M. SACCENTI; Modena, Mucchi editore, 1989, in 8, pp. 333, 495. S.p.
L'articolata ricerca avviata alcuni anni orsono nella regione emiliano-romagnola con l'obiettivo di criticamente ricostruire la storia della società, della cultura, delle istituzioni letterarie e artistiche di un'area definita e pur tanto varia e prolifica di espressioni originali in un secolo di abbondanti realizzazioni quale fu il Settecento, si arricchisce notevolmente, oggi, con la pubblicazione di questi volumi frutto dell'impegno scientifico di mi gruppo di ricercatori dell'Università di Bologna.
La Colonia Renia rappresentò l'espressione bolognese dell'Arcadia Romana e la sua esperienza segnò la cultura locale per un periodo molto più lungo della sua stessa vita, arrivando fino ai XVIII secolo, e toccò tutti gli ambienti non solo quello letterario, ma anche quello scientifico e quello artistico. Ciò emerge con particolare evidenza in questi saggi che si avvalgono della collaborazione, oltreché di studiosi di italianistica (M. G. Accorsi, M. G. Bergamini, A. Cottignoli, E. Graziosi, I. Magnani, M. S. Santella, S. Spinelli) di ricercatori provenienti da aree scientifiche diverse (M. Cavazza, F. Montefusco Bignozzi), il tutto all'interno di uno studio di grossa omogeneità e di rilevante interesse.
11 primo volume comprende una ricerca sugli arcadi bolognesi una esplorazione ricca e puntigliosa di una globalità di presenze che oltre agli arcadi propriamente intesi copre tutto lo spettro della società intellettuale cittadina e un repertorio bibliografico per un arco di tempo compreso tra 11 1690 e il 1800. Costruiti su fonti originali conservate nelle più Importanti biblioteche bolognesi i due repertori, pur limitati ai letterati nati a Bologna o legati alla vita cittadina, costituiscono uno strumento di notevolissimo pregio per quanti intendano approfondire singole esperienze di studio. Di fatto il lavoro si presenta come qualcosa che va oltre una pur ricca bibliografia, è un repertorio ragionato di testi che permette oggi di venire a contatto e di conoscere a fondo il clima culturale dell'Arcadia.