Rassegna storica del Risorgimento

TUVERI GIOVANNI BATTISTA
anno <1991>   pagina <282>
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Vita dell'Istillilo
VICENZA. Nel corso dell'ultimo biennio di attività del Comitato vicentino, seguendo la linea programmata sin dal I Convegno Regionale del '66, il nostro Comitato ha realizzato il V Convegno, dedicato al periodo giolittiano, nei giorni 2 e 3 marzo 1990: Il Veneto nell'età giolittiana (1903-1913), Aspetti economici, sociali, politici e culturali.
Con pari impegno, ma più ristretto al Risorgimento nel Vicentino, si è proceduto alla realizzazione dei due ultimi volumi dedicati agli Itinerari Turistici Risorgimentali Vicentini nel bassanese. In questa prospettiva di lavoro si sono impegnati i membri del Consiglio di Presidenza coadiuvati dal personale della Segreteria del Sindaco, Presidente dì diritto (Vicenza medaglia d'oro del Risorgimento).
Con la pubblicazione del V volume della Collana dei 5 Convegni Regionali curata dal prof. Gianni Cisotto del Comitato, si conclude il primo ciclo dedicato alla storia risorgimentale veneta dal '66 al '13.
Il particolare impegno, da parte dei componenti il Consiglio Direttivo, ha dato rilevanza e decoro scientifico alla ricerca archivistica e documentaria, che ha avuto significativi riscontri nel riordino del Museo del Risorgimento e della Resistenza. In modo particolare va dato merito al prof. Mario Michelon, Consigliere del Comitato e Presidente pluriennale della Commissione presso il Museo. Non si può tacere il rilevante impegna di Gianni Pieropan all'approfondimento delle ricerche sul primo conflitto mondiale: Storia della Grande Guerra 1914-1918, Editrice Mursia, 1988.
Il cav. Luigi Brotto e il prof. Galliano Rosset, rispettivamente nel mondo delle uniformi e in quello delle armi , hanno offerto alla impostazione storica del Risorgimento due interessanti lavori; la topografia risorgimentale ha ricevuto le cure particolari della cartografa Lucia Lo Savio e del prof. Rosset.
Quest'ultimo biennio si chiude con un bilancio positivo nella prospettiva promo­zionale nella popolazione, non solo nelle scuole, di un culto per il nostro Risorgimento nazionale, così vivo e drammatico nel Vicentino dal '48 di Monte Berico alle vicende drammatiche e gloriose del Grappa nella Grande Guerra.
Le nuove prospettive di lavoro sono previste in un impegno a rivisitare gli itinerari, per integrazioni e approfondimenti critici del materiale schedato, sempre necessari in opere ad orizzonte locale; a prefigurare con incontri di studio che sollecitino in varie forme (concorsi a premi, pubblicazioni a livello monografico) la scuola e gli studiosi locali chiamati a partecipare all'attività del Comitato, in vista anche del prose­guimento dei Convegni regionali.
Questo il bilancio del biennio e le prospettive già prefigurate come ipotesi di lavoro, sostenute dal nuovo Presidente del Comitato, il Sindaco Achille Variati.
Giuseppe Mori
VITERBO. La manifestazione più importante organizzata dal Comitato nel biennio in oggetto è stato il Convegno di studio sul tema Società, opinione pubblica, economia a Viterbo e nella Tuscia durante la prima guerra mondiale, realizzato in collaborazione con l'Assessorato alla cultura del Comune e con l'Archivio di Stato. Il Convegno il quarto indetto dal Comitato, dopo quelli dedicati rispettivamente a Pio VII ed al cardinale Consalvi* al 1831 nello Stato Pontificio, alla figura ed all'opera di Francesco Orioli è stato introdotto da un intervento di Alberto Monticone su La prima guerra mondiale. Storiografia nazionale e storia locale , cui hanno fatto seguito nove relazioni di studiosi locali. Il saluto della Presidenza dell'Istituto è stato portato dal membro del Consiglio di Presidenza Vittorio E. Giuntella, quello dell'Ammi­nistrazione Comunale viterbese dall'Assessore alla cultura Corrado Buzzi.
Connesse con il Convegno sono due altre manifestazioni: la Mostra documentaria Viterbo e l'Italia nella Grande Guerra , allestita dal 10 maggio al 10 giugno 1989