Rassegna storica del Risorgimento
TUVERI GIOVANNI BATTISTA
anno
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1991
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pagina
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285
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Vita dell'istituto
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decennio 1960-70 di insegnamento del prof. Belvederi presso la Facoltà di Magistero a Bari. Ha ricordato le sue numerose pubblicazioni, specie su Richelieu e sulla storia di Genova.
Prendendo la parola il prof. Belvederi si è soffermato sul rapporto Rivoluzione francese-Risorgimento italiano, per dimostrare come la rivoluzione italiana dell'800, che costituisce il nostro Risorgimento, ha radici ben profonde nella sua cultura nazionale e non è soltanto un prodotto degli eventi francesi. All'applaudita relazione sono seguiti numerosi interventi, tra cui quelli dei profF. Fantasia, De Gennaro, Bertoldi Lenoce.
Martedì 26 febbraio u. s., alle ore 19, nel Salone del Circolo Unione è stato presentato dal prof. Matteo Pizzigallo, Ordinario di Storia Contemporanea dell'Università di Bari, il volume del prof. Nico Perrone Mattei: il nemico italiano (Ed. Leonardo).
Il presidente prof. Matteo Fantasia dopo il saluto ai Soci e ai cittadini e dopo averli informati sull'attività del Comitato di Bari, ha ringraziato il relatore e l'autore di questo libro illuminante, proprio mentre nel Golfo si combatte la guerra del petrolio, sul grande interesse degli Stati Uniti per le fonti di petrolio, cui si oppose il Presidente dell'ENI negli anni '60. Enrico Mattei che riuscì a far valere una politica italiana della energia petrolifera, divenendo perciò per gli Stati Uniti il nemico italiano.
Il prof. Matteo Pizzigallo poi illustrando i contenuti del libro ha presentato un interessante spaccato della storia italiana dal secondo dopoguerra al 1962, data dell'incidente aereo che costò la vita al grande manager della politica economica.
Apertosi il dibattito, è intervenuto il prof. Fantasia, che ha lamentato rirriguardoso giudizio dell'autore nei confronti di Luigi Srurzo, che fu l'oppositore di Mattei su quel tema, non perché strumentalizzato dagli americani, ma in ordine ai princìpi che regolarono la sua condotta politica: lo statalismo, la partitocrazia e il cattivo uso del danaro pubblico. È intervenuto l'autore rispondendo al prof. Fantasia che il giudizio negativo su Srurzo non è suo ma dei contemporanei.
Ha concluso l'on. Achille Tarsia Incuria, Presidente del Circolo Unione, per complimentarsi con l'Autore e il relatore e per ringraziare il Comitato di Bari dell'Istituto per le iniziative culturali.
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BRINDISI. Il 17 dicembre 1990 il prof. Raffaele Colapietra, docente dell'Università di Salerno, nella sala Bartolo Longo del Vescovado di Oria, ha presentato il primo volume di Quaderni Risorigmentali .
Con i Quaderni Risorgimentali il Comitato brindisino si propone di esplorare sistematicamente le fonti degli archivi pubblici e privati, in sintonia con il primo Convegno di Studi sulla storia della Terra d'Otranto, tenutosi nel 1983, e gli Atti dello stesso Convegno pubblicati nel 1984.
Lo stesso giorno, alla presenza del prof. Colapietra e delle autorità civili, militari, religiose e scolastiche, è stata inaugurata la Mostra Per la Storia della Terra d'Otranto *, che è rimasta aperta fino al 13 gennaio 1991, riscuotendo notevole interesse, consenso e successo.
La mostra ha offerto uno spaccato di vita dell'Ottocento salentino, ricreando l'atmosfera della vita all'interno delle case popolane e aristocratiche , dei salotti, delle botteghe artigianali e degli speziali, della vita nelle campagne. Il nostro Comitato è convinto che la conoscenza storica non possa prescindere dalle fonti, quali che siano gli angoli visuali, i problemi, i metodi, le tecniche e i procedimenti, dell'indagine storiografica. Per questa Mostra si è voluto, di proposito, offrire al visitatori una certa varietà di fonti, pubbliche e private, utilizzabili su piani diversi e con l'impiego di diverse discipline. La varietà di fonti si configura, quindi, come immagine speculare