Rassegna storica del Risorgimento

DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; MOTI 1820
anno <1921>   pagina <49>
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I/iHgi Kossuth nel suo oarteggìo con Giuseppe Mazzini 40
glie, et pour celle dans l'armée de I* Italie, nous perdrons 4 moisl! et non seulement I'organisation ne se développera pas, mais tous les ressorts mls déjà en activité s'arréteront. Un malheur presque irréparable! Aidez-moi, je vous en prie, de tirer notre cause commune de cet embarras momentané. Je ne redoute rien auta'nt que la perte de temps. Si vous méme et le Cornile Italien ne me le peuvent point avancer, pour ce cas Mr. Lemmi m'a conseillé de vous envoyer la note adjointe. Il m'a dit que vous en pourriez bien faire usage pour me procurer cet argent (1)
Da questa lettera, oltre a veder continuata la ricini està di danaro da parte del Kossuth, che dovremo verificare anche nelle lettere seguenti, apparisce evidente ohe non era stato re daùto una speMe di protocollo come condizione della liberazione del Kossuth. Era per parte eli lui una specie d'impegno morale da discutere o da modificare unicamente durante la traversata del Mediterraneo. Comunque, il Mississippi, invece d'infilare diretta­mente lo stretto di Gibilterra e varcare l'Atlantico, fece rotta per Marsiglia, da dove il Kossuth vagheggiava di traversare la Erancia e raggiungere l'Inghilterra. .Fu stretto quindi una specie di compromesso ira il Long, capitano del Mississippi, e l'ex governatore. Persona, che, come si vedrà, ebbe occasione di par­lare con il Kossuth alla Spezia, affermò infatti che egli aveva dichiarato di non esser legato a condizione alcuna di soggiorno più in un luogo che in un'altro , e che poteva sbarcare dove voleva. (2)
(1) Audio qui, uell'atitftgrafo furono tagliato alcuno linee nelle tino pa­gine del foglietto.
(2) Italia e Popolo, n. del 26 settembre 185.1. In quello del 1 ottobre suc­cessivo erano riierlte le semplici, generose e forti parole elio eglfc com­mosso dalle dimostrazioni della Spezia, dove il commodoro americano, che trova vasi ai. bagni di Eraooa ora subito accorso per complimentare l'illustre ospite (Risoroimento. del 5 settembre* ÌSl), aveva indiriazote < a un suo di­stinto amico italiano, certamente Adriano Lemmi, il quale scrupolosamente invìi un-ni lo le . lo avevi* impetrato t corrispondente del periodico. Vi prego di far conoscere ai nostri bravi Ungheresi - - aveva detto, il Kossuth, di divulgare con tatti J mozzi possibili che quantunque io'por qualdie tempo mi reciti, in Inghilterra :è in America, nondimeno dappertutto, in ogni circostanza.
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