Rassegna storica del Risorgimento

CARTEGGI (SCIALOJA-COBDEN); COBDEN RICHARD; SCIALOJA ANTONIO LE
anno <1991>   pagina <310>
immagine non disponibile

310
Vittorio Schiavo
i popoli ed anche ai loro governi.8) Gli argomenti svolti dallo Scialoja collimavano perfettamente con quelli contenuti in una lettera che Cobden stesso aveva scritto qualche mese prima al Petitti da Genova:
It is a common objection of free trade that involves the sacrifice of the public revenue. I have shown by facts that those countries who have the lowest tariffs derive the most revenue from customs duties.9>
Cavour, che in seguito avrebbe espresso a Cobden l'esigenza de soutenir les vrais iprincipes lìbéraux, et en première ligne [...] la liberté commerciale,10 aveva anche lui reso omaggio all'economista inglese durante dd banchetto, pronunziando a sua volta un discorso in favore del Libero Scambio e sottolineando l'importanza di una sua generale applicazione.11)
Il venerdì 28 maggio Cobden si era recato all'Università per assistere alla lezione ricordata da Scialoja nella sua lettera. La presenza dell'ospite inglese era stata applaudita da oltre ottocento studenti e da un folto pubblico di altri uditori, tanto che l'avvenimento è stato considerato come la prima grande manifestazione popolare di quell'anno .12) Così Cobden aveva ricordato quell'episodio nel suo diario:
Went at 8 o'clock in the morning to hear a lecture by Signor Scialoja, Professor of Politicai Economy at the University. A Neapolitan of considerable talent who delivered his address with much eloquence extempore with the aid of notes. In the course of his lecture he alluded in flattering terms to my
8) Sulla visita di Richard Cobden a Torino, cfr. V. SCHIAVO, L'esperienza torinese di Richard Cobden (diario inedito di un viaggiatore), in II Risorgimento, febbraio 1984, n. 1, pp. 18-34.
9) Museo Nazionale del Risorgimento, Torino, Archivio Petitti, 341/457, Cobden a Petitti, Genoa, 19 january 1847. La lettera di Cobden all'uomo politico piemontese era stata scritta dall'economista anglosassone durante la sua visita a Genova che fu illustrata dallo stesso Petitti in un suo articolo: Ser Riccardo Cobden, promotore della libertà degli sgambi accolto ed onorato in Genova, in Antologia italiana, Torino, 1847, li, pp. 89-108. Cobden, durante il suo soggiorno a Genova, aveva pronunziato un discorso mi Libero Scambio indirizzato soprattutto ai governanti piemontesi affinché promuo­vessero le riforme necessarie ali'introduzione del Free Trade negli Stati Sardi; my speech was intended for the ministers at Turin, rather than my hearers. In this country, where there is no representative system, public opinion has no direct mode of intluencing the policy of the state, and therefore I raised sudi arguments as calculated to have weigfat with the government, and induce meni to fayor Free-Trade as a means of increasing national revenue. Cfr. V. SCHIAVO, Richard Cobden in Italia, cit., p. 55.
10) C, CAVOUR, Epistolario, v. IV U847), a cura di NARCISO NADA, Firenze, 1978, p. 466. L'originale autografo si trova presso 11 West Sussex Record Office, Chichester, Cobden papers 17 folio 7, Cavour to Cobden, 29 déccmbre 1847.
In Cfr. V. SCHIAVO, L'esperienza torinese di Richard Cobden, cit,, p. 22.
12) e. PRATO, Fatti e dottrine economiche alla viglila del 1848. L'associazione agraria subalpina e Camillo Cavour, in Biblioteca di Storia Italiana Recente (18004870), Torino, 1921, voi. IX, p. 312n,