Rassegna storica del Risorgimento

DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; MOTI 1820
anno <1921>   pagina <52>
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stato completamente soddisfatto nelle sne richieste. Il corri­spondente di Torino della Gazzetta di Colonia avvertiva il perio­dico milanese, narra che durante la presenza del Misslsaippi nel golfo di Genova, si sarebbe diretto al Governo di Torino per es sere autorizzato a soggiornare momentaneamente sul suolo sardo. H Governo gli avrebbe risposto che non era stia intenzione dì op­porre la menoma difficoltà al suo soggiorno, ma che nella si­tuazione presente dei suoi rapporti colle vicine potenze, doveva ricordargli gli inconvenienti che potevano risultarne, e lasciare alla coscienza del proscritto la cura di decidere se credeva do­vere o no invocare l'ospitalità del Piemonte . ;(1) Vero è che non tutti i giornali tedeschi s'esprimevano con queir untuosa cortesia di che aveva dato saggio la Gazzetta di Qoìowilsb sua consorella di Augusta, in una corrispondenza che V Malia e Po­polo di Genova registrava nel suo n. del 13 ottobre, affermava infatti crudamente: Il Gabinetto di dorino, che nutre poejo desiderio di venire, per cagione di Kossnth, in nuovi impacci con l'Austria, negò un tal permesso [di sbarcare alla Spezia], osservando che Kossuth era obbligato della stia parola d'onore a non toccare il continente europeo, e che il Governo sardo non poteva, senza esporre la propria dignità, contribuire direttamente o indirettamente ad una tale infrazione della propria parola . In coerenza a questa decisione, era naturale che il d'Aze­glio, allora Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari esteri, impedisse al Kossuth di sbarcare pure a Genova, dove era convenuta tanta parte dell'emigrazione italiana, dopo i lutti di due anni innanzi. Colà, il partito democratico aveva preparato grandi accoglienze all'eroe ungherese, (2) e perfino Mons, C. E. Muzzarelli, che era stato Presidente del Consiglio dei Ministri a Roma in quel breve intervallo tra l'uccisione di Pellegrino Bossi e la proclamazione della repubblica, aveva composto un sonetto di circostanza che era stato pubblicato nell'ifefe ,;g Popolo del
(1) n. del 10 sotfccmbns 185L
(2) Ad oS, nel Risorijimcnto del 29 settembre 185:1 si leggeva* li 0Or alitato dell'emigrazione, tanto a Genova quanto a Torino, aveva deliberato di presentare a Kossuth un mdhi/.o: era giunta in Genova ima deputazione del secondo per recarsi alla Spostiti, quando s'udì l'annunzio della partenza del-l'-lUastre magiaro .