Rassegna storica del Risorgimento

CARTEGGI (SCIALOJA-COBDEN); COBDEN RICHARD; SCIALOJA ANTONIO LE
anno <1991>   pagina <318>
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Vittorio Schiavo
del suo ricorso.43) Tra l'altro, con lo stesso provvedimento, la Corte Suprema di Giustizia ritenne valida la qualifica di Gran Corte Speciale, assunta dalla Gran Corte Criminale, perché i reati erano stati commessi contro la sicurezza dello Stato.44) Trasferito di nuovo il processo a quest'ultimo tribunale, l'8 ottobre 1852 fu poi pronunciata la sentenza definitiva: Scialoja, come è stato già detto, fu riconoscuàto colpevole di non aver denunciato i cospiratori e venne condannato alla pena di nove anni di reclusione.45)
In seguito, grazie al ricordato intervento di Napoleone III presso il governo borbonico, l'economista napoletano fu liberato e mandato in esilio dopo oltre tre anni di carcere.46) Fu così che Scialoja potè riprendere, il 25 ottobre 1852, la via del Piemonte; a Torino, dove la cattedra univer­sitaria già da lui tenuta era stata nel frattempo occupata dal siciliano Francesco Ferrara, altro insigne emigrato nella capitale sabauda, Scialoja venne accolto con stima e simpatia.47) L'economista napoletano divenne un fido consigliere di Cavour che nel 1853 gli farà conferire la nomina a consultore legale dell'Ufficio del Catasto.48)
La fiducia e la stima riposte dallo statista piemontese in Scialoja sono dimostrate anche da una nota che Cavour, nel gennaio del 1854, gli scrisse per trasmettergli il testo del progetto di legge sull'abolizione del dazio sui cereali e per averne una relazione nella quale si insistesse sulla opportunità e sui vantaggi della libertà assoluta del commercio dei grani.49)
Scialoja, a Torino, fu anche docente di Economia Politica e di Diritto Commerciale nei corsi organizzati dalla Camera di Commercio della capitale subalpina.50) Nelle sue lezioni riprese il filo conduttore dei corsi univer­sitari tenuti prima del fatale rientro a Napoli, sull' importanza dell'ele­mento economico nel civile progresso delle nazioni.51) Tema questo che già era presente nel suo Trattato Elementare di Economìa Sociale5 che
4J) Ivi, p. 493. Cfr. inoltre le Conclusioni pronunziate innanzi alla Gran Corte Speciale di Napoli nella causa degli avvenimenti politici del 15 maggio 1848, Napoli, 1848.
**) Cfr. G. PALADINO, // quindici maggio, cit., p. 493.
45) Ivi, p. 495. Si ricordi che il procuratore generale Filippo Angelillo, consigliere della Suprema Corte di Giustizia, pronunciò le sue conclusioni il 18, 20 e 21 settem­bre 1852 chiedendo per Scialoja un supplemento d'indagini.
) Per tutte queste notizie cfr. A. MOSCATI, / Ministri del Regno d'Italia, cit., pp. 170-171.
*0 Ibidem.
<Q Ibidem.
4?) Cfr, C. CAVOUR, Epistolario, voi. XI (1854), a cura di CARLO PISCHBDDA e MARIA LUIGIA SARCINELLI, Firenze, 1986, p. 21.
50) Cfr. A. SCIALOJA, Prolusione alla prima parte del Corso di Economia e di Diritto Commerciale insiilitilo dalla Camera di Agricoltura e di Commercio di Torino, ossia allo insegnamento de' principii della scienza economica e loro applicazione all'in­dustria ed al commercio, inaugurato il 12 Gennaio 1853, Torino, 1853.
?!) Per la inaugurazione della Cattedra di Economia Politica nella R. Università di Torino, discorso dell'Avv. Prof. A. Scialoja, letto il 5 maggio 1846, Torino, 1846, p. 28
52) Torino, 1848.