Rassegna storica del Risorgimento
GIORNALI ITALIA 1875-1880; <
> 1878-1880;
anno
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1991
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pagina
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323
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SONNINO, LA RASSEGNA SETTIMANALE E I PROBLEMI DELL'INDUSTRIA
1) Nell'ampio arco di interessi, problemi e proposte che si manifestano nella Rassegna Settimanale, non è certo assente una attenta considerazione della realtà industriale, sia nei suoi aspetti sociali, che in quelli economico-produttivi. Oltre un centinaio fra articoli, corrispondenze, recensioni, in quattro anni di vita del settimanale, trattano tali argomenti con speciale riguardo per la situazione italiana, ma dando conto anche dell'evoluzione che i paesi più progrediti conoscevano. Si può dire che non ci sia questione, derivante dallo sviluppo capitalistico o ad esso connessa, che non venga affrontata: lotta di classe e socialismo, diritto di sciopero e associazionismo operaio, legislazione sociale e provvedimenti e iniziative che dovevano fiancheggiarla. Questo avveniva nell'intento di orientare la borghesia italiana e di dare ad essa consapevolezza e responsabilità di classe dirigente, di fronte alle nuove necessità che andavano maturando. Ma di tale problematica sono parte intrinseca le valutazioni sulla consistenza e possibilità di sviluppo dell'industria italiana, sulle sue esigenze, sulle richieste di sostegno da parte dello Stato, provenienti dal mondo industriale. A partire dail 1880 si intensificano anzi gli articoli riguardanti tali aspetti produttivi, rispetto a quelli di più specifico contenuto sociale. Questo insieme di cose compone un quadro degli interessi e delle analisi della Rassegna, che è suscettibile di alterare, arricchendola, la tradizionale fisionomia con cui, si può dire, è stata consegnata alla storia, di essere soprattutto organo e strumento di correnti del riformismo agrario conservatore, a prevalente vocazione meridionalistica, spesso in opposizione all'incipiente processo di sviluppo industriale.1*
0 Una prevalente caratterizzazione in questo senso è in vario grado comune a diversi studi, fra cui M. L. SALVADORI, // mito del buongoverno. La questione meridionale da Cavour a Gramsci, Torino, 1960, pp. 62 sgg; C. PINZANI, La crisi politica di fine secolo in Toscana, Firenze, 1963, pp. 21 sgg.; R. VILLARI, Conservatori e democratici nell'Italia liberale, Bari, 1964, pp. 43 sgg.; e più recentemente A, ASOR ROSA, La cultura, in Storia d'Italia, voi. IV, Dall'Unità ad oggi, Torino, 1975, pp. 911 sgg.; P. VILLANI, Gruppi sociali e classe dirigente all'indomani dell'Unità, in Storia d'Italia, Annali, p, Val feudalesimo al capitalismo, Torino, 1978, pp. 893 sgg. Rìequilibra invece alcune di queste Impostazioni F. DIAZ, Gli intellettuali dall'Unità alla grande guerra, in AA.W., L'Italia unita nella storiografìa del secondo dopoguerra, a cura di N. Tran-faglia, Milano, 1980, pp. 177-180. V., infine, G. MORI, Dall'unità alla guerra: aggregazione e disgregazione di Un'area regionale, in La Toscana, a cura di G. Mori, Torino, 1986, pp. 178 sgg.