Rassegna storica del Risorgimento
GIORNALI ITALIA 1875-1880; <
> 1878-1880;
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1991
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Rolando Nieri
fatica umana nel lavoro, la loro potenzialità liberatoria. L'esistenza di classi d'uomini serve e oppresse dipendeva anche dal fatto che certi lavori durissimi e inconciliabili con la salute fisica e anco morale dell'uomo , non potevano ancora eseguirsi per forza di leve, di ruote e di congegni meccanici [...]. Ogni nuova invenzione meccanica può considerarsi come un passo che fa la società nelle vie della libertà e verso l'elevamento della dignità umana; ed è qui che la scienza si dimostra la vera redentrice dell'uomo. Può esser lecito discutere talvolta sul beneficio che arrechi allo Stato e alla società una macchina che si sostituisca soltanto al lavoro ordinario del coltivatore dei campi, ma non vi è dubbio intorno al vantaggio universale che deriva dall'applicazione della forza meccanica al compimento di tanti lavori da bestie eseguiti ora purtroppo da esseri umani ?
2) Il carattere che contraddistingue le analisi di Sonnino e si manifesta anche negli interventi minori, differenziando la sua posizione, ad esempio, da Luzzatti, Jacini o Rossi, consiste nella tendenza a mettere in rilievo l'aspetto conflittuale delle realtà indagate, la situazione di contrasto che nasce dalla struttura, dal modo come si configurano i rapporti sociali. Qualunque fosse l'oggetto della sua disamina, gli aspetti sociali ed economici del mondo agricolo, al cui studio si era dedicato in maniera preponderante, o quelli dell'industria nascente, esiste uno spiccato orientamento che lo porta ad individuare la matrice da cui scaturiscono fenomeni e problemi sociali. In agricoltura era l'assetto proprietario ed i rapporti che ne dipendevano, che venivano messi in discussione e che si accompagnavano alla indicazione dei modi per attuare una sorta di rivoluzione interna nel ruolo dei proprietari, che costituisse il perno per fronteggiare la questione sociale delle campagne e per salvaguardare nello stesso tempo i margini per l'accumulazione.29) Per quanto riguarda l'industria, era questo il settore in cui più visibilmente e immediatamente, come abbiamo ricordato, si manifestava la moderna lotta di classe, connaturata al capitalismo come un portato del suo stesso affermarsi, non un effetto di squilibri e perturbazioni che potevano verificarsi nel suo funzionamento. Di fronte a realtà del genere, il problema dell'egemonia borghese per Sonnino si profilava come una meta da raggiungere attraverso una intensa attività riformatrice sul piano economico-sociale e politico e un mutamento negli orientamenti della classe dirigente. La legislazione sociale come la tutela dell'emigrazione, il miglioramento della condizione contadina come il suffragio universale, rappresentavano altrettante potenzialità che, mentre erano suscettibili di modificare le
28) hi, pp. 241-242.
29) Nel pensiero di Sonnino il costo per il miglioramento della condizione dei contadini doveva ricadere sulla rendita fondiaria, lasciando immune il profitto, cioè i proventi derivanti dall'esercizio dell'industria agraria, necessari per lo sviluppo agricolo. La condizione perché ciò si verificasse era che lo stesso proprietario fosse anche conduttore del proprio fondo; per l'illustrazione di questo aspetto vedi R. NIERI, Proprietà fondiaria, cit., pp. 496 sgg.