Rassegna storica del Risorgimento

GIORNALI ITALIA 1875-1880; <> 1878-1880;
anno <1991>   pagina <335>
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La Rassegna settimanale e l'industria 335
e da un altro il progresso civile e politico la fanno apparire sempre più insopportabile sft Nella società moderna gli uomini sono dalla legge proclamati uguali e sono abbandonati a se stessi , soprattutto quando si verificano gli effetti delle crisi economiche.37) Una disuguaglianza sostan­ziale, che si manifestava in precarie e dure condizioni di esistenza per gran -parte della popolazione, sembrava accompagnare con effetti social­mente disgreganti il progresso tecnico ed economico. I problemi che ne derivavano aprivano la via alla necessità di una più vasta azione dello Stato, per salvaguardare la possibilità di sviluppo delle istituzioni e ricreare le basi di una convivenza, contro i pericoli di sovvertimento e di insanabili fratture.
Come già in scritti di Sonnino precedenti alla fondazione della rivista,38) anche sulla Rassegna appaiono articoli e recensioni orientati in questo senso. La giustificazione dell'intervento dei pubblici poteri in materia economico-sociale comportava la critica di certi presupposti del liberalismo e insieme la ricerca di una base ideologica più ampia, per ridare ad esso un più sicuro fondamento politico. Non si trattava certo di elaborazione teorica, che oltre tutto non era quella la sede, ma di precise prese di posizione da cui, fra l'altro, erano escluse sbrigative condanne aprioristiche nei confronti dd quanto si andava manifestando nel campo socialista. La persistente teoria della finalità provvidenziale dell'interesse personale non poteva più essere considerata ima scoperta gloriosa , si affermava recensendo in maniera assai critica un volume di Boccardo; *> ormai ci sembra posto in sodo il principio contrario, cioè che l'interesse personale in tanto è a considerare come legittimo fattore di sviluppo economico in quanto giova alla soddisfazione di bisogni sociali . Da questi bisogni l'interesse personale trae vita ed alimento e sono essi a conferirgli utilità e finalità. Gli economisti della scuola di Bastiat, e con essi il nostro A., scambiano l'effetto per la causa ed attribuiscono all'interesse personale un merito che spetta invece all'inte­resse sociale S)
Può darsi poi che dipendesse dall'arroccarsi dogmatico su presupposti ingiustificati o da avversione di scuola, rivelatrice peraltro di una sua immanente finalità ideologica, quell'errore di fatto che si imputava a Boceardo, laddove affermava che furono i socialisti della cattedra a destare a subite brame le plebi.4" L'interpretazione corretta era invece che in questo senso avevano operato gli scritti di Marx, Engels e Lassalle, precedenti a quel movimento; e soprattutto fu il presentarsi in Germania
3) La Rassegna settimanale, 13 gennaio 1878, Le opere pie e la miseria.
37) Ibidem.
3*0 Cfr. ad esemplo S. SONNINO, / contadini, cit., pp. 160 sgg., e 237-238.
39) La Rassegna settimanale, 20 aprile 1879, recensione a G. BOCCARDO, 7/ dottor Shaffle ed il problema economico e sociale in Germania, Torino, 1879.
* Ibidem. * Ibidem.